Gigi D'Alessio al Forum di Assago
Ha fatto tappa il 31 Marzo 2026, all'Unipol Forum di Milano, il Tour Gigi Palasport 2026. Un tour molto atteso che consacra per l'ennesima volta il colosso italiano Gigi D'Alessio. La prima questa, di due date praticamente sold out, che se sommate contano più di 20 mila persone che si sono radunate per assistere allo show del cantautore napoletano.
Per questo speciale appuntamento l'arena si trasforma: il classico parterre diventa una platea con centinaia di posti a sedere.

Foto di: l'Aura Magazine
Ci tengo a precisare fin da subito, che non essendo un fan di Gigi e non conoscendone le canzoni, questa sarà una recensione totalmente imparziale e basata unicamente sullo show.
Alle 21.09, con un po di ritardo, le luci si spengono e lo show ha inizio. L'introduzione epica celebra la città d'origine ed il pubblico si scalda subito grazie alle belle note della chitarra elettrica che dà la giusta energia.
Dopodiché il cantante fa una premessa: avvisa il pubblico che il concerto sarà pieno di musica e con poche parole, perché la scaletta è molto fitta e lunga; tra canzoni vecchie e canzoni nuove.
In seguito, Gigi si mette al pianoforte in un momento emozionante, la gente applaude.
Il palcoscenico è molto semplice, ma fa il suo effetto e le scenografie rendono l'atmosfera magica ed avvolgente. I visual sui maxi schermi sono molto semplici ma funzionali e sono perfettamente amalgamati con il resto dello stage.
Tutti si alzano in piedi e anche Gigi inizia a gasarsi, con il pubblico che canta le canzoni a squarciagola. L'artista afferma che nonostante i molteplici featuring della sua carriera, il migliore rimane sempre quello con il pubblico.
Alla canzone "Primo appuntamento 2024", a sorpresa, entra il figlio LDA a cantare il featuring. Ma non finisce qui: a fine brano arriva anche Aka 7even, compagno di avventure di LDA. I due cantano assieme la loro canzone appena portata in gara al Festival di Sanremo 2026. Un momento veramente bello, dove il padre lascia il palcoscenico e il suo pubblico al figlio e gli fa godere un momento veramente unico nel suo genere. Quando sembra tutto finito, arriva un'altra sorpresa per il pubblico: entra il maestro Tullio De Piscopo per cantare la canzone portata alla serata cover di Sanremo con i due giovani talenti. Questo è senz'altro il momento più energico del concerto, con il maestro che fa impazzire tutti con le sue percussioni. Non scontata la scelta del cantautore di lasciare questo spazio al figlio, soprattutto dopo tutte le critiche ricevute che lo accusavano di essere raccomandato dal padre. Nonostante ciò, LDA sorprende tutti e si impossessa totalmente del palcoscenico con una forte naturalezza. Il ragazzo è sicuramente pronto a fare il salto di qualità che serve ad arrivare al grande pubblico. Dopo questi momenti straordinari, riprende la normale scaletta e Gigi D'Alessio torna a cantare de sue canzoni.
Segue un momento nel quale l'artista mostra le sue capacità al pianoforte con un fantastico assolo.

Foto di: l'Aura Magazine
Sicuramente nessuno mette in dubbio le capacità canore e artistiche del cantautore napoletano, ma questo show le conferma totalmente.
Arriva poi il fatidico momento delle proposte di matrimonio: il cantante dedica una canzone intera a tutti gli sposi, che possono effettuare la proposta di matrimonio proprio sotto al palco; inquadrati dalle telecamere ed applauditi da tutti i presenti al Forum. Un momento molto emozionante, soprattutto per le coppie che vivono un momento indimenticabile.
Il medley al pianoforte è molto emozionante, e viene seguito da canzoni più energiche e movimentate. Questo sbalzo improvviso d'umore risveglia improvvisamente il pubblico, e l'energia torna a essere moltissima.
La band suona bene, è unita, e grazie ai numerosi assoli di chitarra elettrica, classica e pianoforte aggiunge un tocco in più ad uno show che è già bello di suo. Gli arrangiamenti sono veramente curati nei minimi dettagli e riescono a valorizzare ogni singolo strumento presente sul palco.
La parte finale della scaletta accompagna il pubblico verso il finale con un'alternanza tra brani ritmati e brani più melodici.
Gigi è molto dinamico: riesce a cambiare in modo molto naturale le proprie espressioni a dipendenza del mood delle canzoni e passa dal tenere il palco con tutta la propria esperienza al suonare in modo perfetto il pianoforte; tutto ciò cantando ogni parola, senza l'utilizzo di autotune e senza stonare neppure una nota.

Foto di: l'Aura Magazine
Arriva il momento di "Un cuore malato 2024" che vede come featuring Alessandra Amoroso, purtroppo non presente in arena ma molto ben rappresentata e valorizzata grazie ad un visual ad hoc ed alla traccia vocale (in playback) molto ben amalgamata con la musica live e ben equalizzata nelle casse.
Arriva il momento di "Non mollare mai", che scatena il Forum che impazzisce di fronte a questo capolavoro del cantautore; reso ancora più epico ed energico grazie ad un fantastico arrangiamento.
Il cantante originario di Napoli non smette mai di elogiare il suo pubblico, e si percepisce quanto sia consapevole di ciò che è riuscito a creare negli anni.
Le ultime canzoni in scaletta sono tutte molto ritmiche e movimentate e, anche sotto richiesta diretta del cantante, tutti si alzano in piedi a ballare e godersi il momento senza telefoni o distrazioni. La gente, nonostante ci siano le sedie, inizia a ballare e trasforma il parterre in una vera bolgia piena di carica ed energia.
"Como suena el corazon" è una delle ultime canzoni cantate da Gigi, ed è perfetta per introdurre "Mon amour", hit storica del cantautore.
Seguono tutti i ringraziamenti del caso: dalla band, ai tecnici audio e video, agli sponsor e ovviamente anche al pubblico.
Il concerto si conclude in maniera epica con un assolo di chitarra elettrica, seguito da tutti gli strumenti, con Gigi che lascia l'arena molto emozionato.

Foto di: l'Aura Magazine
A cura di: Alessandro Albanese
Pubblicato il: 02.04.26
Personalmente sono rimasto molto colpito dalla qualità dello show, e dall’energia che il pubblico aveva durante tutte e due le ore di live. È sicuramente da ammirare la fantastica fanbase che Gigi D’Alessio si è creato negli anni e l’amore che riceve e dà alle persone.
La scaletta è strutturata molto bene: tra momenti più emozionanti e momenti più movimentati lo show è suddiviso in maniera ottimale.
Questo concerto mi ha permesso di rivalutare un artista che, per colpa anche di molti stereotipi, ritenevo scadente e poco valoroso.
L’Aura Magazine ringrazia l’ufficio stampa Letizia D’Amato SRL per averci permesso di assistere al concerto e di scattare le nostre foto.



