Una serata piena di musica a Sanremo Giovani!

Il terzo episodio della gara giovanile di canto, che porterà i vincitori sul palco più famoso d’Italia al Festival della Canzone Italiana, è andato in onda ieri in seconda serata su Rai 2.


A condurlo, ormai lo sappiamo, c’è Gianluca Gazzoli, che anche questa settimana ha dimostrato di essere all’altezza dell’incarico, e il suo rapporto con un format così giovanile continua a confermare le sue capacità. 

Prima di svelare le tre coppie sfidanti, tutti i sei concorrenti vengono presentati sul palco, e c’è spazio per un videomessaggio di buona fortuna da parte di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Il format è quello delle tre sfide, cantante contro cantante e chi vince accede alla semifinale del 9 dicembre. A decretare il vincitore è come sempre una giuria composta da cinque membri, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslhei, Enrico Cremonesi, Daniele Battaglia, e dietro le quinte il direttore artistico del Festival di Sanremo, Carlo Conti, e Claudio Fasulo.

foto di: Rai

Anche ieri sera, abbiamo assistito a tre sfide molto interessanti. La prima sfida ha visto sfidarsi Welo contro Cainero, due canzoni molto diverse, sia per sonorità che per i testi. Il verdetto finale della giuria è stato la vittoria di Welo, con la sua “Emigrato”. Per significato di testo, la vittoria di Welo è stata sicuramente giusta, per capacità canore avrei preferito la vittoria di Cainero. Una bella sfida, e la giuria è stata molto brava nel gestire il verdetto.

La seconda sfida, forse la più combattuta, ha visto Caro Wow e Deddè sfidarsi. Ciò che salta subito all’occhio per Caro Wow, oltre alle sue capacità canore, è la sua ottima presenza sul palco. Deddè ha portato delle sonorità napoletane molto particolari, con questa chitarra acustica ad accompagnare ed un ritornello molto vincente secondo me. Entrambi, come detto da Carolina Rey, sono stati molto autentici. Il verdetto finale della giuria ha visto la vittoria di Caro Wow, ma qui davvero sono stati così bravi che potevano vincere entrambi.

L’ultima sfida ha visto sfidarsi Petit e Mimì. Non lo nascondo, ho seguito il percorso di Mimì da X Factor, e sono contento di averla vista sul palco di Sanremo Giovani dopo un anno così stupefacente come il suo (dalla sua presenza nel disco di un fuoriclasse come Shablo e al successivo tour terminato al Teatro Degli Arcimboldi di Milano proprio per promuovere il disco del produttore). Questa sfida anch’essa molto combattuta, mi aveva portato a pensare che il pass per le semifinali sarebbe andato a Mimì, anche grazie alla sue incredibile voce. Ma il verdetto mi ha sorpreso, facendo passare Petit. Il suo brano non mi è dispiaciuto, è stato molto vero quindi mi trovo anche d’accordo con la scelta della giuria. 

Anche quella di ieri è stata una serata ricca di musica, e quindi ora, in aggiunta agli artisti delle scorse settimane, abbiamo tre nuovi volti che troveremo alle semifinali. 

foto di:Davide Maggio

Il format Sanremo Giovani continua a confermarsi come uno dei più freschi nel palinsesto Rai, e la sua dinamicità nella durata di poco più di un’ora si riconferma riuscita. Spero che dall’anno prossimo potremo trovarlo ad un orario più accessibile delle 23:45, che per molti può essere troppo tardi.

A cura di Jona Arrighi

Pubblicato il 26.11.2025

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