Uscite della settimana 

USCITE ITALIANE

 

Mara Sattei – CHE ME NE FACCIO DEL TEMPO ALBUM


Dopo la pubblicazione parziale il 13 febbraio, a distanza di un mese si aggiungono tre nuovi brani per il secondo progetto in studio di Mara Sattei, che fresca fresca da Sanremo pubblica questo album che riesce a rimarcare la sua originalità nel panorama musicale italiano. Trai i tre brani nuovi troviamo “mi penserai”, con la partecipazione di Elisa, un featuring che la stessa Mara ha definito un sogno che si realizza.

foto di: Cromosomi

Tutto l’album in generale si alterna tra pop e strumentali più elettroniche, fondendo benissimo questi due generi, mostrando ancora di più per l’appunto questo sound secondo me unico dell’artista. C’è qualcosa di molto riconoscibile nel suo modo di cantare, di mettere in risalto le parole. Un secondo progetto molto più maturo del precedente, “UNIVERSO”, che prosegue in modo ottimo e senza snaturarsi il progetto artistico di Mara Sattei.

Fulminacci – CALCINACCI ALBUM

 

Anche lui, reduce da Sanremo, pubblica subito questo album, “CALCINACCI”. Quanto è bello l’indie-pop fatto bene. Il disco, dalle atmosfere nostalgiche (simili a “Futuri Possibili” di Franco126, che tra l’altro figura anche tra i featuring dell’album, assieme a Tutti Fenomeni), si propone da subito come un progetto da ascoltare in modo spensierato ma non troppo, con le classiche strumentali indie che gridano sole e primavera.

foto di: Genius

Miscela di suoni analogici e digitali, che ti fanno venire nostalgia di ricordi che non hai mai vissuto, ma che in un qualche modo riesci a ricordare. L’outro, “L’avventura”, è il brano che senza dubbio mi ha colpito di più, è un ottima conclusione dell’album, con anche qualche sperimentazione interessante sulla strumentale. Chi non ama questo genere non apprezzerà completamente questo progetto, lo potrebbe trovare ripetitivo per ritmo e tematiche, ma Fulminacci è questo, e finché la qualità rimarrà questa, potrà andare avanti all’infinito. 

 

Vaz Tè – VT3SOR ALBUM


Il rapper ligure, membro storico del collettivo Drilliguria e Wild Bandana, esce con questo progetto, che ricalca il suo stile rap sulle basi che si distanziano quasi sempre dal rap classico, andando a toccare elementi più “latineggianti”, con queste chitarrine. Ovviamente non potevano mancare i featuring, gli amici storici di una vita: troviamo infatti Tedua, Bresh,Izi, Nader Shah e Sayf: qui anche il fattore nostalgia gioca una parte importante. Le collaborazioni più inaspettate sono quelle con Tormento e Latrelle.

foto di: Genius

Si respira aria di un progetto fatto col cuore, che odora ancora di quelle strade liguri che lo stesso Vaz e i suoi amici frequentavano da più giovani. Ho sempre trovato nei membri della Wild Bandana questa capacità di far immaginare istantaneamente delle situazioni soltanto con poche parole, e infatti qua spesso i testi sono un susseguirsi di immagini che vengono descritte in maniera così semplice che compaiono subito lì nella tua testa. All’inizio parlavo di rap che si distanzia dalle basi classiche… un lampante esempio è “Il vero Slim”, una strumentale pop dalle batterie quasi punk. Questa versatilità non è certo da dar scontata, soprattutto in un periodo in cui spesso i progetti che escono sembrano una copia uno dell’altro. Sui featuring della Drilliguria non penso ci sia nulla da dire, era ovvio che i pezzi sarebbero usciti bene, fattore importante l’amicizia di anni alle spalle che hanno tra di loro, e sentire Sayf rappare in un brano chiamato “Drilliguria dalla costa” fa sicuramente piacere, nonostante l’artista non sia mai stato un membro del collettivo. “Se fumassi 3” con Tormento è l’unico brano più boom bap nell’album, ed è una bomba: ritornello rap veccchio stile, dove entrambi riescono a dare il meglio. Le parole chiave di questo progetto per me sono versatilità e freschezza: nel bene e nel male, un disco del genere con un sound del genere non l’avevo ancora sentito. Ed ultimo ma non per importanza: Izi torna abbiamo bisogno di un tuo nuovo album grazie.

 

Enrico Nigiotti – Maledetti Innamorati ALBUM


Altro album uscito back to back dopo Sanremo. Enrico Nigiotti pubblica “Maledetti Innamorati”, dopo aver portato in gara il brano “Ogni volta che non so volare”. La sua penna è molto particolare, e la sua voce subito riconoscibile. Un album, che come si può intendere dal titolo, parla di amore in ogni traccia, a volte risultando un po’ scontato, altre molto sincero e diretto. A proposito di amore, troviamo finalmente “L’amore è / L’amore va” assieme ad Olly, mashup della celebre “L’amore è” di Nigiotti e per l’appunto “L’amore va” di Olly, che i due portavano in giro da qualche mese in tour: un sassolino levato dalla scarpa per i fan che la stavano aspettando.

foto di: Genius

Le canzoni parlano d’amore, ma non nel senso melenso del termine, più spontaneo, diretto, emozionale; cosa che ho apprezzato tanto. Tutti i brani sono accompagnati, oltre ad altri vari strumenti, dalla chitarra classica, elemento che raramente manca nei pezzi dell’artista. Altra perla da non sottovalutare è la “En e Xanax” assieme ad Alfa, portata durante la serata cover lo scorso febbraio. 

 

Tony Effe & Side Baby – Crack Musica II ALBUM


Dopo dieci anni, a sorpresa Tony Effe e Side Baby pubblicano il secondo volume di “Crack Musica”, accompagnati ovviamente da Sick Luke alle produzioni, storico produttore della Dark Polo Gang. Il sound è sicuramente la cosa che più è rimasta uguale a dieci anni, nonostante Sick Luke si sia giustamente evoluto, ma i suoni sono sempre quelli, ormai diventati identitari della DPG. Per quanto non sia un fan delle operazioni nostalgia, devo dire che l’album nel complesso non è nemmeno così malvagio, certo, deve piacerti il genere e quindi lo stile della Dark, ma mi ha fatto strano ritrovare le stesse vibes 100% trap del volume precedente, al nesso di qualche poppata inserita perché andava fatta. Ad ascolto ultimato, va detto che in realtà il vero protagonista del progetto è proprio Sick Luke, che ha tirato fuori dei beat davvero fuori di testa.

A cura di: Jona Arrighi 

pubblicato il: 13.03.26

Annalisa – Canzone Estiva SINGOLO


La classica non canzone estiva che diventerà la canzone estiva. Da non assiduo ascoltatore di Annalisa, mi dispiace notare come negli ultimi anni, ogni sua uscita musicale non mi sembra nient’altro che la copia spudorata della precedente. C’è da dire che qua forse la strumentale è più complessa e interessante degli scorso tormentoni, ma in sostanza rimane poco.

 

 

 

Emma & Rkomi – Vacci Piano SINGOLO


Una coppia inaspettata, un team musicale di livello: le chitarre di Juli, il testo dei due con la partecipazione di Tredici Pietro. Un ritornello orecchiabile al primo ascolto, ma non fastidioso. L’unica pecca, è che mi sembra tanto simile a “Brutta Storia”, lo scorso singolo di Emma.

 

 

 

Madame – DISINCANTO SINGOLO


Un ritorno in grande stile. Dopo l’annuncio del nuovo album, “DISINCANTO”, in uscita il 17 aprile, con questo brano, intro e title track del progetto, abbiamo avuto un assaggio di quello che ci aspetterà. Una Madame cambiata, ma rimasta la stessa. La sua penna è inconfondibile, e ogni parola si appoggia su questa strumentale elettronica curata nel dettaglio. Il brano non ha fatto altro che alzare ancora di più le aspettative per l’album, siamo tutti con “gli occhi gonfi per il disincanto”.

 

 

 

Disme – Minacce SINGOLO


In attesa dell’album, in uscita settimana prossima, Disme, altro storico componente della Drilliguria, pubblica il singolo title track del progetto. Un brano rap, con una critica velata ma neanche troppo alla situazione mondiale attuale, sia dal punto di vista politico che musicale. Flow, stile, originalità. Si preannuncia un album interessante.

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Tutte le uscite musicali della settimana dal 28 di Febbraio al 6 di Marzo 2026 a cura di Jona Arrighi.

Il Team of the Week numero 25, a cura di Pietro Straccia.

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