Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
Promessa – MORENDO AD OCCHI APERTI ALBUM
Sentire un rapper così giovane rappare così è sempre più difficile. Un sound definito, uno stile chiaro. Promessa con questo album diventa una conferma. Sulle basi ci salta come se lo facesse da una vita, e le produzioni di IDUA riescono quasi sempre a sottolineare le parole dell’artista. Si parla di social, di vita di periferia, di sentimenti, di coscienza personale, di amore. Si spazia davvero negli argomenti, che è un toccasana in una scena dove avere contenuto nei propri testi sta diventando opzionale.

foto di: Universal Italia
Affiancato nei featuring da Ernia, RRARI DAL TACCO, Sayf, Franco126, 22simba e Flago G, Promessa riesce comunque a restare il protagonista del suo album, senza sfigurare mai, neanche al fianco di artisti affermati da anni come Ernia. La tracklist si alterna bene tra brani più conscious e quelli più banger, senza risultare troppo ripetitiva. E poi sentire delle strumentali così hip-hop nel 2026, da parte di un artista della nuova scena fa scaldare il cuore. Un altro elemento da far notare è che il timbro vocale di Promessa è molto particolare, e quando accentua alcune parole con più cattiveria, il risultato che arriva è davvero quello di qualcuno che nella musica sta trovando uno sfogo. L’outro è uno spettacolo, per testo, per strumentale, per tutto. Un bellissimo progetto, dalla qualità indiscutibile.
Dargen D’Amico – Doppia Mozzarella ALBUM
Dopo la partecipazione a Sanremo il mese scorso, Dargen pubblica il suo nuovo progetto, “Doppia Mozzarella”. Assurdo come dopo tutti questi anni, trovo che la penna di Dargen sia ancora estremamente sottovalutata. Ha una penna così riconoscibile, capace di mischiare ironia a tematiche più serie: ha un modo tutto suo per raccontare situazioni e relazioni soprattutto, e secondo me è un’originalità che nel mainstream manca, (perché si, per me non è purtroppo ancora considerabile così mainstream come artista).

foto di: Universal Italia
Questo album non fa che riconfermare tutto questo, e spero vivamente che pubblicare un nuovo album così a ridosso del Festival spinga più gente ad ascoltarlo. È anche vero che forse è un tipo di sperimentazione, soprattutto nelle strumentali, che all’orecchio degli ascoltatori più casuali può interessare poco. Perché sì, è un ascolto “impegnativo”, è un progetto che va ascoltato dall’inizio alla fine, prestando attenzione al contenuto ma soprattutto alla musica. Qua la musica è allo stesso piano dei testi, troviamo qualsiasi strumento immaginabile qui dentro, ed è fantastico. Inoltre, in un’epoca in cui la durata media delle canzoni e di circa due minuti e mezzo, qua arriviamo a superare i cinque minuti, che sottolinea la vastità di cose da dire che ha Dargen. Dal punto di vista dei testi serve ben più di un ascolto per assimilare tutto ciò che ci vuole dire, ascolti che sicuramente ci saranno.
Bambole di Pezza – 5 ALBUM
Anche loro, reduci dalla partecipazione a Sanremo il mese scorso con il brano “Resta Con Me”. La band punk-rock tutta al femminile pubblica questo nuovo progetto, che rispetto al brano portato in gara, più tendente al pop per esigenze evidenti, in cui il mood generale dell’album è molto più rock, il che è perfetto, siccome rappresenta esattamente quello che le Bambole sono sempre state. È un album potente, dal sound forte, diretto, senza troppe correzioni, composto quasi al 100% da strumenti suonati dalle componenti della band; quindi basso, batteria e chitarre. Anche i testi, che possono passare in secondo piano a causa della potenza del suono che si prende la scena, sono invece interessanti, intrinsechi di critica anche non troppo velata, (un esempio è “Nuda ma alla Moda”).
Angelina Mango – caramè live version ALBUM DELUXE
Una sorta di deluxe, arricchita da quattro brani rivisitati in chiave live in occasione del tour nei teatri dell’artista, “un’occasione per far vivere anche da casa le emozioni che si provano a teatro e per far durare nel tempo il lavoro svolto per questi arrangiamenti”, come dichiarato dalla stessa Mango. Troviamo “melodrama”, “smile”, “che t’o dico a fa’” e “la noia”. Gli strumenti finalmente diventano protagonisti. Troviamo archi vari, fisarmoniche, tamburi, … c’è una certa atmosfera di maestosità. Trovo sempre bello quando un artista decide di dare una seconda veste ai suoi brani, riarrangiandoli, rendendoli più acustici, senza troppe componenti digitali. Qua c’è esattamente questo, mi pare che ogni singolo suono sia generato da uno strumento e da qualcuno che l’ha suonato, e per me è un valore aggiunto. Così assumono tutto un altro significato. Una piccola perla, che non so in quanti ascolteranno, ma che sapere di avere anche sulle piattaforme digitali fa super piacere. Grazie Nina.
Roshelle – Mangiami pure ALBUM
Fa arrabbiare quando un’artista dalle capacità così grandi, non ha il successo che si merita. È considerabile cantautrice, spazia dal soft pop all’indie, e la sua voce si posa benissimo sulle strumentali suonate dal vivo come queste. Roshelle è sperimentazione, novità, freschezza. Per me, se fondi italiano e inglese in un brano dal sound come “Cigarette” hai vinto. Le auguro tutto il successo del mondo.
Madame – OK SINGOLO
Secondo singolo in attesa del nuovo album “DISINCANTO”, di cui l’uscita è prevista per il 17 aprile. Avevo bisogno di un pezzo del genere. Avevo bisogno di questa Madame. Quasi tre minuti tirati dritti, c’è rap, c’è freschezza, c’è voglia di dire quello che si vuole. Il tutto su una base incredibile di Bias.
Artie Five – Man of The Year SINGOLO
Un brano in cui Artie si ferma un attimo, si guarda indietro, e realizza tutto quello che ha costruito negli ultimi anni. Si sente di rado nel rap game un brano del genere, qua non c’è ostentazione, non c’è elevazione rispetto ai colleghi. C’è gratitudine, meritata.
Blanco – Ricordi featuring Elisa SINGOLO
Il quarto e singolo prima dell’uscita del nuovo album, “Ma’”, in uscita venerdì prossimo, contiene il featuring di Elisa. Oltre quattro minuti e mezzo di canzone, un brano in cui le voci di Blanco ed Elisa i miscelano assieme, operazione molto simile a “Un Briciolo Di Allegria”, in cui Blanco e Mina cantavano assieme. Anche qui il risultato è eccelso, su un tappeto musicale per nulla banale, pieno di strumenti, con un outro finale di solo di sassofono. Suona molto “italiana” per sonorità, non so se mi spiego, un po’ alla Tommaso Paradiso; è un sound molto interessante.
Fred De Palma – LA TESTA GIRA featuring Anitta & Emis Killa SINGOLO
Ecco la prima hit dell’estate 2026, e di chi poteva essere se non di Fred De Palma? Il trio funziona bene assieme, per quanto il brano sia (giustamente) il classico brano estivo per quanto riguarda contenuti. Ritornello orecchiabile, strumentale non reggaeton ma costruita per farti tenere il tempo. Sta arrivando l’estate.
A cura di: Jona Arrighi
pubblicato il: 29.03.26

Foto di: All Music Italia
Willie Peyote – Burrasca SINGOLO
Un brano che sa di primavera. Indie-pop, con un ritornello orecchiabile ma bello, e personalmente amo la voce di Willie, e qui con queste chitarre si sposa così bene. La strumentale è di Fudasca, che sono contento piano piano stia collezionando sempre più collaborazioni nella scena.



