Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
BLANCO – Ma’ ALBUM
Dopo un momento di pausa durato diversi anni, Blanco ritorna sulla scena musicale con il terzo album in studio, “Ma’”. Al suo interno troviamo i quattro singoli già usciti nelle scorse settimane. La prima cosa che si nota di questo album è l’incredibile percorso di evoluzione musicale che è stato fatto in questi anni. Un sound molto più elettronico, che spesso però si trasforma in strumenti reali: è il caso di “Ma’”, che nel finale sfocia in un assolo di chitarra sopra a delle drums acustiche, una parte che sicuramente dal vivo avrà una resa stupenda.

Foto di: Genius
Il terzo brano contiene la collaborazione di Gianluca Grignani, unico featuring del disco assieme ad Elisa, di cui il brano era uscito la settimana scorsa. Mai avrei pensato di dirlo, ma Grignani e Blanco assieme hanno un’alchimia inaspettata. Il brano qui è tutto suonato dal vivo, ed è qui che ci si accorge del cambiamento principale rispetto agli scorsi progetti: il sound. Qua è tutto più “italiano” nel suono, con questi riff di chitarra riverberati e questi suoni tipo synth alla Thegiornalisti. Anche i testi sono cambiati, si nota una maggiore maturità rispetto agli album scorsi, il che significa che questa pausa di due anni ha influito in positivo sia sull’artista che sulla persona. Anche le capacità vocali di Blanco, che già prima erano sbalorditive, qua sono migliorate ancora. I brani otto e nove, rispettivamente “15 dicembre (prima)” e “27 luglio (dopo)”, sono collegati tra di loro. Mi hanno ricordato un qualcosa di Irama per lo stile del cantato. Quella di avere due brani collegati all’interno di un album mi è piaciuta, poiché alternativa. L’album ha un ritmo che fa su è giù, “Woo” ad esempio, sostenuto da questa chitarra ritmata arriva come uno schiaffo dopo al mood delle canzoni precedenti. “Fuochi per aria (la fortuna)” credo però che sia il mio pezzo preferito dell’album, un po’ per mood e per i suoni, ma soprattutto per la bizzarra scelta di tenere una registrazione cheap della voce di Blanco, che risulta semi distorta, come registrata da un vecchio registratore. L’outro, “Un posto migliore”, termina il disco con un fantastico assolo musicale, in cui si miscelano archi, fiati e cori, che va a rimarcare l’incredibile lavoro dietro ad ogni dettaglio per questo disco. Il disco si conclude così, con il buon auspicio per un posto migliore, in cui va quando sulla Terra si ha finito il proprio percorso. Credo però che sia un album che dal vivo riesce ad acquisire un senso ancora maggiore, riuscendo nei suoi intenti a 360°.
Salmo – Hellvisback 10 Years Later ALBUM
Dopo dieci anni dall’uscita di “Hellvisback”, Salmo ripropone l’album con l’aggiunta di tre nuovi brani, due dei quali già usciti nelle settimane scorse, “10 AD” e “CRACKERS”. L’unica aggiunta è quindi il singolo “ECLISSI”, brano che nella prima metà si pone quasi più come pop che rap, ma poi la strumentale evolve con chitarre e batteria, riprendendo l’identità musicale di Salmo. Non mi è chiaro se questo tributo dei dieci anni sia stato fatto per esigenze di mercato e perché aveva tre brani lì che voleva far uscire, o perché davvero l’artista lo voleva. In ogni caso i tre nuovi brani si bilanciano bene per sound e per stile, e la qualità è altissima. Mi auguro che questa release per i dieci anni possa portare all’ascolto dell’opera originale per chi magari non l’aveva mai ascoltato. Una cosa è certa, ancora dopo dieci anni tutti sanno il nome: S.A.L.M.O.
Sayf – BUONA DOMENICA SINGOLO
Abbiamo la hit di questa estate, e va bene così. Dopo il secondo posto al Festival di Sanremo, e prima del primo album in uscita l’8 maggio, Sayf rilascia questo nuovo singolo, che miscela un sound latino, con chitarre, trombe e percussioni, senza perdere la sua identità. Spero solo che nell’album siano presenti anche brani più rap all’altezza di altri che compongono la sua discografia.
Sarah Toscano – Atlantide SINGOLO
Il singolo fa parte della colonna sonora di “Non abbiamo bisogno di parole”, film Netflix con la Toscano come attrice. Alle produzioni troviamo Chris Nolan, un nome insolito per brani come questo. Un brano che forse contestualizzato all’opera visiva ha un risultato migliore, ma che presa a sé stante non è nulla di così travolgente, eccetto per il tappeto musicale.
Ditonellapiaga – Hollywood SINGOLO
Il terzo singolo dell’album in uscita venerdì prossimo è stato definito dalla stessa artista come “l’unica ballad del disco”. Con questa premessa, posso dire che anche se fossero tutte ballad come questa andrebbe bene uguale. Questo brano è costruito con una prima parte di piano e violino, con la voce soave della cantante che ci trasporta nel suo racconto. Verso metà cambia tutto, entrano le drums e il modo di cantare cambia. Un bel viaggio di oltre tre minuti.
CLARA – PRIMADONNA SINGOLO
Un sound italiano con synth e suoni anni ‘80, accompagnati da un timido di riff di chitarra in sottofondo. Un drop banale ma catchy, che ci resterà sicuramente in testa per i prossimi mesi. Il brano non è così male per quello che è, mi dispiace solo che un’artista con le capacità vocali come Clara si limiti a brani così. Inaspettato il solo di chitarra prima dell’ultimo ritornello.
Leon Faun – Mon Amour SINGOLO
Leon Faun pubblica questo brano, che rimarca di nuovo la sua identità musicale, sia per testo che per modo di cantare, fino alla produzione di Duffy. Il suo stile particolare purtroppo non è ancora stato valorizzato abbastanza secondo me, e dopo un brano del genere direi che è il momento di dargli quello che si merita.
Rhove – Femmina SINGOLO
Altro brano che ha l’intento di diventare un tormentone estivo. Non male in realtà, ha un drop orecchiabile e interessante, con una seconda strofa mezza rappata. La produzione Madfingerz si distanzia dalle strumentali solite di questi brani, sorprendendomi.
Tiziano Ferro – SUPERSTAR featuring Giorgia SINGOLO
Primo brano della deluxe di “SONO UN GRANDE”, in uscita nelle prossime settimane. Un’accoppiata interessante questa, sia per come le loro voci si vanno a miscelare, sia per il modo di cantare. Potrebbe essere la hit estiva che non ti aspetti questa, con un ritornello orecchiabile ma diverso dagli altri, soprattutto per la metrica.
Foto di: All Music Italia

A cura di: Jona Arrighi
pubblicato il: 03.04.26



