Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
A distanza di poco più di due anni dal suo ultimo progetto, Emis Killa torna sul mercato con “Musica Triste”, album contente 15 brani e varie collaborazioni con amici e colleghi. Il primo brano, “LUNA STORTA” sembra una sorta di freestyle con un ritornello accattivante e delle strofe tecnicamente complesse e di significato. Il primo feat è quello di Flaco G, che personalmente non ho apprezzato. Il terzo brano “AMBRA” con Tedua sembra voler ricalcare il successo di “Eva”, brano di Kid Yugi con la partecipazione dello stesso Tedua. È un pezzo love, che sicuramente andrà benissimo su TikTok, ma che in realtà non mi è dispiaciuto: il beat di Drillionaire è abbastanza standard, ma la ricerca delle linee vocali nel ritornello si sente ed infatti nel complesso è un pezzo riuscito.

foto di: instagram emiskilla
La quarta traccia, anch’essa prodotta da Drillionaire sembra voler rimarcare “Linda”, brano uscito da ormai qualche anno dello stesso Emis: la melodia di chitarra latina rimanda subito a quel brano, e anche qui, seppur in modo molto più velato, può esserci la metafora di una donna per parlare della cocaina. Il cambio di producer nella quinta traccia si sente subito, e anche senza il tag si sarebbe capito: Don Joe. La tematica principale del testo è l’amicizia, un’amicizia sincera, Emis cita vari amici e le loro storie. Pezzo ben riuscito e molto sentito. Per il pezzo con Baby Gang non c’è molto da segnalare, passo quindi alla title track del disco, per l’appunto, “MUSICA TRISTE”. Qui c’è molto da dire. Il brano tratta il tema della fama, nei suoi aspetti negativi: la richiesta del pubblico, la richiesta della propria etichetta, ma anche la richiesta di sé stessi. Emis, parlando in seconda persona quindi dandosi del tu, chiede a sé stesso dove sia finito quel ragazzo pieno di fame dentro agli occhi. La canzone parla anche del cambiamento che ti provoca il successo, e delle persone che perdi durante il percorso. Di quanto si può rimanere soli anche con i soldi e tutta la fama del mondo. Non manca anche un velo di critica anche all’ambiente rap game.

Foto di: Billboard Italia
Okay, forse prima mi sono sbagliato: non è “AMBRA” la canzone per TikTok dell’album, ma “CALDA”, con Tony Effe. Non c’è altro da dire, la definizione di “canzone per TikTok” dice già molto. Complimenti a Tony Effe che dopo anni ancora non riesce a trovare un flow diverso da quello che usa sempre. La nona traccia vanta la partecipazione di Salmo. Brano molto street su una base boom bap, qualche incastro molto interessante e ho apprezzato la citazione a una barra di Marracash. “SOGNI SPORCHI” è la decima traccia, prodotta da Juli e forse quella più conscious e nostalgica di tutte, sia come mood che come testo. Il ritornello un po’ troppo da Sanremo forse potrebbe stonare, ma dopo la prima volta ci si abitua già. Ecco che il mood cambia completamente con “FACCIA DA ***”, brano più giocherellone e banger. “UNA SIGA FA” assieme a Papa V & Nerissima Serpe contiene delle scelte tecniche interessanti nel ritornello, in cui i tre artisti si alternano tra di loro. Il tredicesimo brano, “EGOISTA” featuring Ele A e Promessa, si presenta su un beat boom bap prodotto da Drillionaire. Le tematiche trattate si ricollegano a “MUSICA TRISTE”, anche qui si parla dei lati oscuri della fama, il classico “non è tutto oro ciò che luccica”. Bellissimo la strumentale finale con la tromba. Il penultimo brano, con Capo Plaza è un classico pezzo love pop-rap, nulla da segnalare. Arriviamo così alla conclusione di questo disco, con “MARE DI NOTTE”. Questo brano è forse il “riassunto” dell’album, che, come macrotema, ha la fama e le sue oscurità.
In conclusione, si può dire che Emis Killa sia maturato come artista, riuscendo a non perdere la sua identità. Il mio problema con questo album e con Emis in generale sono i ritornelli, ma qui non li ho sofferti troppo, anche perché in più casi erano cantati dall’artista ospite. Ovviamente non basta un ascolto per giudicare un album, tantomeno un album così tematicamente complesso come questo.
Altea – Nessuna EP
Un progetto identitario. Altea è un artista molto particolare, con uno stile ben specifico. Questo EP ne è la prova. Nel complesso è un progetto molto chill e tranquillo come mood, impreziosito da delle produzioni che miscelano suoni analogici ai digitali bellissime e complesse. Ogni traccia è un viaggio sonoro. Viene data tantissima importanza alle strumentali, che in ogni canzone raccontano una storia a parte e si evolvono nel corso della durata del brano, introducendo suoni che mai ti saresti aspettato. Un progetto identitario perché quello di Altea è un modo di fare musica estremamente personale, ci sono davvero molti pochi artisti in Italia che si approcciano alla musica come fa lei. Ha uno stile specifico e riconoscibile, e spero che si prenderà il successo che si merita.

Sfera Ebbasta – XDVR ANNIVERSAR10 ALBUM
A dieci anni dall’uscita di XDVR, Sfera Ebbasta ne pubblica una versione rimasterizzata delle tracce e con due brani inediti, “Orologi” e “Prega X Noi”. Le due tracce aggiuntive però non sono “nuove”, o meglio, non erano mai state rilasciate ma sono state scritte e lavorate durante gli anni di XDVR, e si sente. Sono la conferma che lo Sfera Ebbasta di XDVR era davvero senza rivali per quegli anni nel genere, e che le ultime uscite dell’artista si sono distaccate completamente dalla roba che faceva dieci anni fa. Le produzioni di Charlie Charles poi sono un valore aggiunto.
Foto di: Universal music italia
Geolier – 081 SINGOLO
Geolier pubblica “081” in vista del nuovo album. Come dichiarato da lui su Instagram, il brano vuole essere un regalo per la sua città, Napoli. Il pezzo, nonostante abbia una strumentale molto pop (tra l’altro suonata in parte con strumenti analogici) contiene alcuni incastri molto rap e tecnicamente complessi, anche se la barriera dialettale non mi permette appieno di capire il significato.
Shama24k – CIELO GRIGIO featuring Plant SINGOLO
Un duo molto interessante. Matchano come vibes, come voci e anche come stile. Nulla di nuovo dal punto di vista di contenuto, ma il ritornello è molto vincente. Un brano che non ascolterei spesso di proposito ma che può arrivare a un certo tipo di pubblico.
Neima Ezza – Aria Tesa SINGOLO
Neima è un artista che non mi è mai interessato approfondire, ma che ho sempre percepito la sua capacità nello scrivere. In “Aria Tesa” Neima racconta di alcune situazioni che vive quotidianamente e che vede nelle case popolari. La seconda strofa contiene anche della critica sociale abbastanza cruda e realista. La strumentale un po’ dark aiuta ad immergerti nell’atmosfera del brano.
Brunori Sas – Attitudini: nessuna
Il brano è stato scritto per il docufilm su Aldo Giovanni e Giacomo, che si chiama per l’appunto “Attitudini: nessuna”. Abbiamo già avuto prove in passato che la musica di Brunori al famoso trio comico funziona benissimo, e qui non è da meno. “E siamo qui un’altra volta, ancora una volta, come la prima volta”, cita la canzone sul finale, rappresentando le cose che restano nel tempo durante la vita, come l’amicizia tra Aldo Giovanni e Giacomo. Un inno sincero alla vita nello stile completo di Brunori Sas.

Foto di: Genius
A cura di: Jona Arrighi
pubblicato il: 05.12.25



