Warner-Netflix: il matrimonio del secolo
Sembra ormai sempre più certo il matrimonio tra il colosso dello streaming e Warner Bros. Netflix, infatti, ha concretizzato l’acquisizione con un’offerta da record: 103 miliardi di dollari tutti in contanti (27,75$ per azione della compagnia). L’acquisizione sarà finanziata attraverso una combinazione di mezzi liquidi disponibili, linee di credito disponibili e finanziamenti impegnati. Warner convocherà in assemblea straordinaria i soci attorno ad aprile per poter finalizzare l’accordo. Nonostante l’offerta di Paramount sia più alta, Warner Bros Discovery rimane più favorevole all’azione di Netflix perché porrebbe gli investitori in una posizione migliore con la nuova società immaginato da Sarandos e Peters che prenderà il nome di Discovery Global. Samuel A. Di Piazza, Jr., presidente del Consiglio di amministrazione di Warner Bros Discovery, ha dichiarato martedì mattina: "Passando a un corrispettivo interamente in contanti, possiamo ora offrire l'incredibile valore della nostra combinazione con Netflix con livelli di certezza ancora maggiori, offrendo al contempo ai nostri azionisti l'opportunità di partecipare ai piani strategici del management per realizzare il valore dei marchi iconici e della portata globale di Discovery Global"(fonte CNN).

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Le dichiarazioni hanno inasprito Paramount che a inizio mese ha intentato una causa contro Warner per ottenere maggiori informazioni sulla valutazione fatta da Netflix. Per il loro CEO, Ellison, ciò permetterebbe agli azionisti di avere tutto il materiale necessario per poter prendere una decisione sulle due offerte (via CNN). Tuttavia la corte di Delaware ha respinto il tentativo di Paramount.
Il colosso dello streaming statunitense così facendo si assicura l’intero catalogo cinematografico targato Warner. All’interno dei grandi franchise che si è assicurato troviamo: la saga degli Harry Potter e con essa la nuova serie Tv tratta dai romanzi della Rowling; la saga legata alla Terra di Mezzo (in cui troviamo naturalmente le due trilogie dirette da Peter Jackson e gli spin-off annessi, esclusa la serie TV Gli Anelli del Potere: esclusiva di Prime Video) e il nuovo DCU gestito da James Gunn. Inoltre, Netflix si assicura HBO e HBO Max portando così in casa grandi show del calibro di: Il Trono di Spade e i vari progetti ad esso legato, le serie TV del DCU di Gunn e tanto altro.
Questa totalità di prodotti eleverà sicuramente lo status della piattaforma, ma anche la capacità produttiva del colosso guidato da Sarandos e Peters. Infatti, ora Netflix avrà la possibilità di usufruire del marchio Warner Bros e implementare la qualità dei suoi prodotti.

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A cura di: Alessandro Molteni
Pubblicato il: 21.01.26
Restano da limare gli ultimi dettagli e superare il controllo delle autorità che dovrebbe durare tra i 12 e i 18 mesi. In questo frangente (stando al sito ufficiale di Netflix per l’aiuto alla clientela: https://help.netflix.com/it/node/505639084161636 ), in questo frangente di tempo Netflix assicura che il servizio streaming di HBO Max continuerà ad esistere e che non ci saranno rincari sugli attuali prezzi degli abbonamenti.
Inoltre, i CEO del colosso statunitense assicura l’esclusività nei cinema dei film targati Warner per una finestra di massimo 45 giorni per poi approdare sulla piattaforma. Inoltre, ha promesso che i progetti presentati non subiranno modifiche e gli attuali organi dirigenziali dei vari franchise rimarranno intatti (quindi ad esempio a capo dei DC Studios rimarranno Gunn e Safran che avranno ancora la totale libertà e manovrabilità su come gestire il loro universo condiviso).
Si attende ora la nuova risposta di Warner Bros Discovery che per ora sembra ancora pendere l’ago della bilancia a favore di Netflix nonostante le preoccupazioni delle autorità e del cinema americano.
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