I quarti di finale di Champions League!

I quarti di finale di Champions League!

Si sono appena concluse le partite che valgono le semifinali del massimo torneo europeo, e ci sono stati molti colpi di scena. 

 

Partite di andata:

La prima giornata, disputata martedì 7 aprile, ha visto come protagonisti Sporting – Arsenal e Real Madrid – Bayern.

La partita di Lisbona si è conclusa con il risultato di 0 – 1, con l’Arsenal che pur non essendo in totale forma se ne torna a casa con una vittoria importantissima. 

Nel primo tempo i padroni di casa sfiorano in vantaggio ben due volte nei primi 20 minuti, successivamente rischiano però di subire una rete da calcio d’angolo. I primi 45 minuti si concludono senza troppe emozioni, in parità.

La seconda frazione di gara ci regala un po’ di spettacolo dapprima con un gol al minuto 63 segnato dall’Arsenal, successivamente annullato per fuorigioco; poi con una serie di parate dell’estremo difensore della squadra ospite che salva il risultato. Ma non finisce qui: quando tutto sembrava ormai rimandato a Londra, Gabriel Martinelli si inventa un assist per Kai Havertz che con grande freddezza segna il gol vittoria al minuto 91.

 Foto di: Goal.com

A Madrid la storia è completamente diversa: le due squadre ci regalano spettacolo e tante emozioni. Il livello tecnico e fisico della partita è impressionante, e già dopo 9 minuti il Bayern sfiora il vantaggio con Upamecano che sbaglia clamorosamente dopo essersi ritrovato davanti alla porta; decisivo il salvataggio sulla linea di Carreras. Il solito Neuer respinge ogni tentativo di attacco tentato dai padroni di casa, ed è un grande protagonista nella partita. Al 41’, grazie a un’azione semplice ma efficace, Luis Diaz davanti al portiere non sbaglia e porta in vantaggio il Bayern. Il primo tempo si conclude quindi 0 – 1. 

All’inizio della seconda frazione di gioco, dopo appena 22 secondi, la squadra ospite raddoppia il vantaggio con una mina da fuori area di Harry Kane; che si riconferma per l’ennesima volta l’uomo in più di questo fantastico Bayern. Nel secondo tempo la storia non cambia: l’estremo difensore della squadra tedesca, nonostante i suoi 40 anni, rimane sempre un fuoriclasse e una sicurezza in più sulla linea di porta; dove c’è lui non passa nulla. Al 74’ minuto, però, arriva finalmente il gol del Real Madrid; e chi se non Mbappe poteva incidere sulla partita? 

L’incontro si conclude 1 - 2 e il Bayern si porta a casa un risultato perfetto in vista della gara di ritorno. 

 

La seconda giornata, disputata mercoledì 8 aprile, ha visto come protagonisti PSG - Liverpool e Barcellona - Atletico Madrid. 

 

I tifosi parigini attuano una coreografia veramente impressionante che carica i giocatori della capitale parigina. Dopo appena dieci minuti, il pupillo del PSG Desire Doue, porta in vantaggio la sua squadra con un gol straordinario da vero fuoriclasse. Al Liverpool, però, la qualità di certo non manca e nei minuti successivi allo svantaggio tenta in tutti i modi di recuperare il risultato. Al 37’ minuto, il solito Doue per poco non raddoppia il vantaggio dopo essersi trovato a tu per tu con il portiere. Nei minuti successivi le occasioni continuano ad essere dalla parte dei padroni di casa, che però buttano via una marea di palle gol. 

Il secondo tempo sembra la copia del primo: tante occasioni per il PSG, che finalmente concretizza al minuto 65 con il gol di Kvaratskhelia; che dopo essersi marcato tutta la difesa e anche il portiere spinge la palla in porta e fa esplodere il Parco dei Principi. Nonostante il doppio vantaggio gli uomini di Luis Erique continuano a dominare e la squadra ospite non riesce a reagire. La partita si concluderà dunque 2 - 0 per i padroni di casa. 

Foto di: 20minutes

La partita di Barcellona è un vero delirio: azioni su azioni e un’intensità al di fuori del normale. Già nei primi 5 minuti assistiamo a tre azioni da rete, due del Barcellona e una dell’Atletico. Al 17’ minuto Rashford porta in vantaggio i padroni di casa su assist di Lamine Yamal, ma il gol verrà poi annullato per fuorigioco. Al 41’ minuto avviene l’episodio che cambierà la partita: l’atletico è lanciato verso la porta e Cubarsi lo atterra per evitare il gol. Inizialmente l’arbitro assegna il cartellino giallo, ma dopo una revisione al VAR la decisione cambia e arriva l’espulsione. La vera botta arriva però qialche attimo dopo: Alvarez, incaricato di calciare la punizione, tira fuori una magia e mette la palla sotto l’incrocio dei pali e manda la sua squadra in vantaggio all’intervallo. 

Nonostante l’uomo in meno e il morale a pezzi, il Barcellona rientra in campo nella seconda frazione di gara con una forte mentalità e fa di tutto pur di pareggiare i conti. Uno fra tutti spicca: Lamine Yamal. Il talento spagnolo classe 2007 sorprende tutti con una prestazione a dir poco sontuosa, nessuno riesce a fermarlo e fornisce una miriade di assist per i compagni di squadra che però non riescono a concretizzare grazie anche alle straordinarie parate dell’estremo difensore della squadra ospite. Nonostante la partita a senso unico l’Atletico Madrid raddoppia il vantaggio con Sorloth su assist di Ruggeri e si assicurano la vittoria al Camp Nou. Nulla da fare per il Barcellona che esce dal campo demoralizzato data la fantastica prestazione nonostante l’uomo in meno. 

 

 

Partite di ritorno: 

 

La prima giornata, disputata martedì 14 aprile, ha visto come protagonisti  Liverpool - PSG e Atletico Madrid - Barcellona. 

 

La partita di Liverpool è un completo dominio dei parigini, che surclassano completamente la squadra di casa. Al 31’ minuto i reds per poco non vanno in vantaggio grazie agli ottimi interventi di Sofanov e di Marquinhos, che gasano ancora di più tutta la squadra. Il primo tempo non concede troppe altre emozioni e si conclude in pareggio senza reti. 

Nel secondo tempo il Liverpool parte con il piede giusto e nei primi 25 minuti spreca molte occasioni da gol. Al minuto 64 Pacho atterra Mac Allister in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty, ma la decisione verrà poi revocata dopo una review al VAR. Al minuto 72 il numero dieci parigino Dembele fa una magia da fuori area e con un mancino perfetto piazza la palla dove il portiere non può arrivare. I padroni di casa continuano a provarci ripetutamente, ma senza successo. Al 91’, nei minuti di recupero, arriva la batosta: Dembele firma la doppietta e fa letteralmente zittire Anfield. La partita si conclude quindi 0 - 2 in favore del Paris Saint-Germain che passa meritatamente il turno contro un Liverpool che sembrava non essere all’altezza del compito. 

 

Al Metropolitano l’incontro si decide tutto nel primo tempo: Lamine Yamal porta subito in vantaggio il Barcellona dopo 4 minuti e Ferran Torres raddoppia il vantaggio 20 minuti dopo. In questo momento la squadra ospite ha pareggiato i conti e il risultato complessivo è di 2 - 2, ma la gioia non dura tanto perché al minuto 31 Lookman segna il gol dell’1 - 2 che vale il momentaneo passaggio del turno dell’Atletico Madrid. 

Dopo appena dieci minuti dall’inizio del secondo tempo il Barcellona segna il gol dell’1 - 3 con Ferran Torres, gol che verrà però annullato per fuorigioco. Al minuto 79 avviene l’evento decisivo: Garcia stende Sorloth che si trovava lanciato verso la porta. Il difensore catalano viene inizialmente ammonito dall’arbitro Turpin, che viene poi richiamato dal VAR che cambierà la decisione: da giallo a rosso. La squadra ospite proverà in tutti i modi a segnare un altro gol, e ci andrà molto vicino nei tempi di recupero con il subentrato Araujo, che andrà a un passo dal gol dell’1 - 3. 

Nonostante il Barcellona sia stato nel complesso superiore a livello di gioco, l’Atletico Madrid passa il turno. Ha vinto la tattica e la mentalità contro il calcio e lo spettacolo. 

La seconda giornata, disputata mercoledì 15 aprile, ha visto come protagonisti Bayern - Real Madrid e Arsenal - Sporting.

 

La partita di Bayern è una vera e propria goleada: risultato finale 4 - 3 per i padroni di casa. L’intensità è elevatissima e la partita è piena di emozioni e colpi di scena. Lo stadio è una vera e propria bolgia e la coreografia è davvero incredibile, l’atmosfera è quella di una finale. Il Real Madrid passa in vantaggio dopo appena 35 secondi dopo un clamoroso errore da parte dell’estremo difensore del Bayern che consegna la palla ad Arda Guler che non sbaglia a porta vuota nonostante la forte distanza della conclusione. Cinque minuti dopo arriva subito il pareggio da calcio d’angolo di Pavlovic, su un perfetto assist di Kimmich. Al 29’ Arriva la doppietta di Guler: il giovane talento trasforma in modo perfetto una punizione da fuori area, mettendo la palla esattamente sotto all’incrocio dei pali. Dieci minuti dopo Kane pareggia i conti per la seconda volta, ma al 42’ Mbappe decide che non ci sta e manda la sua squadra in vantaggio all’intervallo. 

Il secondo tempo è intenso quanto il primo anche se nessuna delle due squadre riesce a segnare alcuna rete fino al minuto 89, dove Luis Diaz segna l’ennesimo gol del pareggio. Determinante è la deviazione di Eder Militao, che spizza la palla a sufficienza da fregare Lunin. A peggiorare la situazione c’è anche il cartellino rosso assegnato a Camavinga per doppa ammonizione, decisione molto contestata e protestata dal Real. Nei minuti di recupero arriva la botta finale: il Real che si trovava completamente in attacco si trova scoperto e Olise, giovane prospetto, non brucia l’occasione e punisce segnando il gol del 4 - 3. 

Il Bayern passa meritatamente il turno ed elimina il Real Madrid, la squadra tedesca è sicuramente la favorita a vincere questa edizione di Champions League. D’altro canto c’è sicuramente una forte delusione nell’ambiente madrileno, che non riesce a superare i quarti di finale della sua competizione facendosi umiliare dal Bayern. 

 

Arsenal - Sporting è una di quelle partite anonime che non regalano emozioni: risultato finale 0 - 0 e poche emozioni nel complesso. 

Le occasioni nel primo tempo non sono molte, qualche azione non classificabile come da gol e un solo tiro in porta da parte dell’Arsenal. Al 42’ minuto lo Sporting colpisce il palo e sfiora il vantaggio.

Il secondo tempo è letteralmente lo specchio del primo: un solo tiro in porta che questa volta arriva dalla squadra ospite e un palo colpito dai padroni di casa. 

La partita si conclude con un’occasione clamorosa per il Lisbona, che per poca non segna all’ultimo secondo dei minuti di recupero.

Questo pareggio vale il passaggio del turno all’Arsenal, che nonostante il suo momento buio anche in campionato merita sicuramente le semifinali più dello Sporting. 

 

 

Le semifinali:

 

Partite di andata: 

 

La prima semifinale si giocherà martedì 28 aprile alle ore 21:00 e vedrà come protagonisti  PSG - Bayern. Ovviamente i favoriti per questa partita saranno i parigini, che quando giocano in casa davanti al loro pubblico sono davvero complessi da battere; ma occhio al Bayern che sappiamo essere molto forte e pericoloso. Per i tedeschi, oltre alla vittoria ovviamente, sarebbe ottimale riuscire ad uscire da Parigi con un pareggio o con una sconfitta con poco sarto in modo da arrivare a casa con molte possibilità di ribaltare il tutto.

 

La seconda semifinale si giocherà mercoledì 29 aprile alle ore 21:00 e vedrà come protagonisti Atletico Madrid - Arsenal. I padroni di casa sono ovviamente i favoriti: se l’Arsenal continua a tenere questo livello non ci sarà partita. L’Atletico dovrà riuscire a segnare più gol possibili in modo da arrivare a Londra e dover solo gestire il risultato. 

 

Partite di ritorno:

 

La prima semifinale si giocherà martedì 5 maggio alle ore 21:00 e vedrà come protagonisti Arsenal - Atletico Madrid. Supponendo una vittoria dell’Atletico all’andata e il modo di giocare di Simeone, questa dovrebbe essere una partita difensiva e di completa gestione da parte degli spagnoli; con l’Arsenal che proverà il tutto per tutto in attacco. 

 

La seconda semifinale si giocherà mercoledì 6 maggio alle ore 21:00 e vedrà come protagonisti Bayern - PSG. Questa partita sarà la fotocopia dell’andata, ma al contrario: il Bayern in casa è una vera e propria sentenza ma quando il PSG è in giornata può essere veramente pericoloso e insidioso. 

Sia l’andata che il ritorno saranno due partite molto equilibrate e la finale si giocherà sui dettagli e sulle singole occasioni. Questa è sicuramente al partita più attesa, in quanto in molti la ritengono una finale anticipata. 

 

 

Le mie previsioni:

 

Attualmente credo che la finale sarà Bayern - Atletico Madrid. Nulla togliere ad Arsenal e PSG, ma vedo qualcosa in più nelle squadre precedentemente citate. 

Per il PSG tornare o addirittura vincere per il secondo anno di fila la Champions sarebbe un’impresa non da poco, per questo motivo vedo comunque più favoriti gli avversari tedeschi. 

Per quanto riguarda l’Arsenal, squadra molto forte non fraintendetemi, ma l’Atletico è sicuramente molto più in forma e più preparato.

 

Se la finale dovesse effettivamente essere Bayern - Atletico Madrid, in quel caso allora vedrei come preferiti i tedeschi che quest’anno sono davvero molto forti e hanno talento da vendere. Mi aspetto comunque una partita combattuta, ma molte più occasioni da parte del Bayern con gli spagnoli che giocheranno sicuramente di contropiede; cercando qualche buco difensivo.

Foto di: gazzetta

A cura di: Alessandro Albanese

Pubblicato il: 21.04.2026

Ti potrebbe interessare anche...

Recensione di "Lucky Luke" a cura di Aaron Bachmann.

abbiamo assistito al derby di questo split, rivediamo insieme la giornata

Le uscite settimanali dal 11 al 17 di Aprile a cura di Jona Arrighi.

Stasera, 13 aprile, andrà in onda una delle partite più sentite del pubblico di twitch: il derby d’Italia, Stallions contro TRM.

©Copyright. Tutti i diritti riservati.

Logo
Information icon

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.