Svizzera - Malta
Grande entusiasmo per i fans della Nazionale femminile di calcio la sera scorsa in quel della splendida cornice di Lugano. Lo storico terreno da gioco di Cornaredo ha infatti passato il testimone ad una ben più moderna e all’avanguardia AIL Arena, con una capienza superiore agli 8’000 posti e modernità di ogni genere. Come detto, la capienza totale ieri sera non è stata raggiunta, anche se si è andati vicini al farlo: ben 7526 spettatori hanno assistito al match terminato 6 a 1 in favore delle elvetiche.

Foto di: Francesco Vanini
LA FORMAZIONE
Assenze illustri per quanto riguarda la formazione, che dal lato svizzero ha visto la perdita di Iman Beney a causa di un infortunio, così come di Svenja Fölmli. Assente inoltre Alisha Lehmann. Tante le novità assolute, basti pensare a Muratovic del Servette e Lourdes Romero del Nürnberg (che non sono entrate) ed ai ritorni di Lydia Andrade ed Ella Touon (quest’ultima subentrata all’83esimo).
LA PARTITA
Le emozioni non hanno tardato ad arrivare: già dalle prime battute si è capito che il match sarebbe stato monopolizzato dalla Svizzera, ed infatti, all’ottavo minuto, la grande conclusione a giro da fuori area di Sydney Schertenleib ha fatto gioire per la prima volta nel nuovo stadio tutti i presenti. La giocatrice del Barcellona, faro principale della squadra, si è poi resa protagonista anche nell’azione che ha portato al secondo goal, firmato da Seraina Piubel, rimediando però un infortunio alla caviglia che ha messo in apprensione tutti i tifosi e che l’ha costretta ad uscire brevemente. Nel frattempo, però, la formazione ospite era riuscita ad agguantare il pareggio con il goal di Willis, capace di sorprendere Peng con un tiro spettacolare dai 40 metri. Il 3-1 è arrivato grazie alla deviazione al volo capitalizzata da Riola Xhemaili sulla punizione pennellata perfettamente da Reuteler; poco dopo, sempre da palla inattiva (questa volta da calcio d’angolo), Wälti ha messo un pallone in mezzo all’area, che, dopo una carambola, è stato schiacciato in rete dalla testa di Aurélie Csillag per la segnatura del 4-1 che ha chiuso il primo tempo.

Foto di: FC Lugano
Brutte notizie al ritorno in campo delle due formazioni, con la sostituzione della fantasista Schertenleib verosimilmente a causa dell’infortunio subito in precedenza: al suo posto, spazio a Lia Kamber. È proprio dai piedi della subentrata che nasce la controversa azione che ha portato al calcio di rigore per la Svizzera, parato da Cachia: l’arbitro ha ravvisato un tocco con il braccio della difesa sul passaggio di Xhemaili che aveva portato al goal di Csillag, decidendo – erroneamente – di annullare la rete e concedere il penalty poi fallito dalla stessa giocatrice del PSV. Il 5-1 è opera di un pasticcio difensivo, che ha favorito il recupero da parte di Reuteler, che, a tu per tu con l’estrema difenditrice, non ha sbagliato, superandola con un tiro in scivolata.
L’ultima rete della serata è arrivata prima di una fase finale di assoluto dominio rossocrociato, nel quale la compagine maltese ha saputo resistere egregiamente: sul tiro di Kamber, respinto da Cachia, Xhemaili ha ribadito in goal con un tocco sottoporta, chiudendo così le marcature in questa serata nella quale tutti possono sorridere.

Foto di: Francesco Vanini
A cura di: Francesco Vanini
Pubblicato il: 09.06.2026
CONSIDERAZIONI
Con questo risultato, la Svizzera si assicura il primo posto nel girone di qualificazione ai Mondiali in Brasile del 2027. Ma non solo: quale miglior modo di dare il via alla storia del nuovo impianto sportivo, se non con una vittoria netta e convincente come questa? Una partita che entrerà nella storia, “la première” in effetti non si dimentica facilmente ed è sicuramente un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che vi hanno preso parte; una prima volta in cui si fanno tutte le riflessioni del caso e che sicuramente ha portato ad un successo e ad un pieno soddisfacimento delle aspettative, eccetto per quanto riguarda l’aspetto legato alla buvette, assolutamente da rivedere .
Un buon punto di partenza, dunque, sul quale costruire un futuro ricco di successi sul palcoscenico nazionale ed internazionale.



