Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
Golden Years – FRUTTA E VERDURA EP
Il produttore, reduce dall’album uscito lo scorso anno con le collaborazioni di Fuminacci, Nayt, Coez e molti altri, torna a pubblicare nuova musica tramite questo EP che si propone come un viaggio di 12 minuti interamente strumentale: sample, suoni, sperimentazioni. Un breve viaggio dentro al suo mondo musicale, musica che respira vibes estive e che ti da la spinta giusta. Elettonica, archi, sassofoni, batterie hip-hop più classiche, percussioni: c’è tutto del sound di Golden Years, e sentirlo ritornare con un progetto del genere mi ha fatto molto piacere.

Foto di: Genius
L’unica collaborazione che troviamo è quella con Pàula, un’artista emergente, nella traccia “Desarrumando”. Il sound del produttore è definito, identitario, e meriterebbe indubbiamente di più del successo che ha ad oggi.
Tamango – t’amango – ALBUM
Il nuovo album dei Tamango rivoluziona di nuovo la loro musica senza cambiare. Lo stile dei Tamango è sempre stato definito e così particolare, tant’è che bastano dieci secondi di ascolto per riconoscere la loro musica.
Questo album ridefinisce la loro musica, ma in un genere come il loro è quasi impossibile ripetersi. Per questo anche qui ritroviamo gli elementi principali di questo collettivo: sperimentazione, voglia di non seguire alcun tipo di regola né di struttura musicale di qualsiasi genere. Solo musica al 100% e voglia di trasmettere tutto ciò che gli passa per la testa con la loro musica. Arte allo stato puro, musica.
Una band versatile, che sorprende sempre, che chiaramente deve piacere, siccome il loro stile non è decisamente per tutti. Ironia mista a serietà, brani più elettronici a quelli più suonati con qualsiasi strumento si possa immaginare.
Angelina Mango – Canto d’amore (con Marco Mengoni) SINGOLO
Il duo ci propone questo brano dal ritornello orecchiabile e quasi tribale, vibe che rimane per tutta la durata della canzone in realtà. I due artisti mettono in mostra le loro indubbie abilità, anche dopo aver vinto il Festival di Sanremo proprio uno l’anno dopo dell’altro. Brano ottimo per l’estate e per le radio, che fa ballare ma non stufa.
A22simba – Arricchiti featuring Guè SINGOLO
Godo. In un modo inimmaginabile. Questa collaborazione non fa altro che riconfermare l’ascesa di 22simba all’interno della scena, dopo concerti sold out e altre collaborazioni di un certo calibro. Questo ragazzo ha una luce speciale, è innegabile, e questo primo scorcio del nuovo capitolo della sua carriera, “In nome di Miria”, è magico. La capacità di 22simba è scrivere in maniera perfetta e proporre questi ritornelli così aperti, quasi di sfogo. Questo brano non ha difetti, pure Guè si è ricordato di saper scrivere quando lo vuole davvero. “La superficialità degli arricchiti vita troppo vera che non c’è su Wiki”. Grazie Andrea e grazie Cosimo.

Foto di: imusicfun
Noyz Narcos – SCARAFAGGI featuring Danno SINGOLO
Due leggende sullo stesso beat, un’altra volta. Beat prodotto da Sine e Stabber, un altro duo che non ha certo bisogno di presentazioni. Vero hardcore rap esattamente come deve essere sembra di essere tornati indietro ai tempi di “Karashò”, anch’esso brano dei due risalente ormai a quasi vent’anni fa. Godo pure qui.
USCITE INTERNAZIONALI
Olivia Rodrigo – you seem pretty sad for a girl so in love ALBUM
Il terzo album dell’artista statunitense, diviso in due atti, è uscito oggi. Dopo l’incredibile esordio con “SOUR” e successivamente con “GUTS”, il terzo album in studio è strutturato in due atti, la fase dell’innamoramento e quella della crisi. L’album è per l’appunto diviso in due, le prime sette canzoni fanno parte della fase “girl so in love”, mentre le ultime sei della fase “you seem pretty sad”, per un totale di tredici brani. L’album è stato anticipato dai due singoli “drop dead” e “the cure”, che avevano già mostrato questa sorta di divisione nell’album.

Foto di: Genius
È sicuramente un album molto più complesso rispetto ai precedenti, sotto qualsiasi aspetto: musicale, contenutistico e di significato. Partendo dalla musica che questa volta è ancora più curata rispetto agli scorsi progetti, si nota la maturazione artistica sia della Rodrigo che di Dan Nigro, suo storico produttore e amico musicista. Dai brani ballad più strappalacrime a quelli più ritmati e “leggeri” (per quanto l’album sia comunque tutto pervaso da questa atmosfera malinconica e triste), questo nuovo progetto della Rodrigo secondo me raggiungerà il suo totale significato durante le date dal vivo. Il “The Unraveled Tour” partirà verso la fine dell’anno per toccare le più grandi città mondiali, dove mi aspetto uno show in linea coi precedenti capace di dare il vero valore a questo album, che, come i precedenti, non delude.

A cura di: Jona Arrighi
Pubblicato il: 12.06.26
Foto di: Reddit



