Nevermind music fest Bellinzona

Il Nevermind Music Fest di Bellinzona

Al Parco Urbano di Bellinzona si è aperto lo scorso giovedì il Nevermind Music Fest, che tra musica, incontri e sport animerà l’estate ticinese fino al 19 luglio.

 

Si è aperto giovedì 4 giugno il Nevermind Music Fest presso il Parco Urbano di Bellinzona. Un nuovo festival con il focus sulla musica ma capace di attirare interessi e target diversi. Partendo dagli spazi, ben gestiti e organizzati nel migliore dei modi, dalla zona bar e food a tutta la zona davanti al palco. Palco sul quale la prima sera si sono esibiti in primis i The Vad Vuc, la band ticinese ormai attiva sul territorio da oltre vent’anni, e poi i Gipsy Kings. Questa prima serata era caratterizzata dall’ingresso gratuito, e nonostante le pessime condizioni meteorologiche (una pioggia costante per la quasi durata totale della serata) è riuscita ad attirare un bel po’ di persone, tutte armate di mantellina e ombrello.

Foto di: l'Aura Magazine

Il gruppo ticinese, ormai ricco di esperienze e di concerti iniziati negli anni 2000, sono riusciti ad animare la serata e le persone anche davanti alla pioggia. Hanno portato spensieratezza e gioia anche davanti al meteo così pessimo. È stato poi il turno dei Gipsy Kings, gli headliner della serata. Il gruppo, nato in Francia da rom di origini spagnole, ha portato le sue atmosfere sudamericane, che si intervallano tra rumba flamenca e flamenco-pop, con sei chitarre acustiche sul palco, un’eloquente sezione di percussioni, un basso e le tastiere. Il pubblico si è lasciato trasportare dalla loro musica, dimenticando un’altra volta la pioggia sopra di loro.

Foto di: l'Aura Magazine

La seconda serata è andata in scena il giorno successivo, venerdì 5 giugno. 

Il meteo è stato più riconoscente, donando una giornata di sole e qualche nuvola a tratti. 

Il pubblico era già in coda nelle prime ore del pomeriggio, per assicurarsi i posti migliori per la serata. Serata che aveva in scaletta tre artisti della scena rap/urban italiana e non solo, visto che la prima artista della sera ad esibirsi è stata proprio Ele A.

Foto di: l'Aura Magazine

La giovane rapper di Lugano che passo dopo passo sta riuscendo a farsi strada nella scena rap italiana, collezionando collaborazioni con artisti sempre più grandi e live quasi sempre sold out. Il parco si stava iniziando a riempire, tra chi si affrettava ad andare sottopalco, e chi preferiva mangiare o bere qualcosa. Il pubblico, nonostante non fosse lì principalmente per lei, è stato dietro ad Ele A aiutandola a scaldare la serata. La rapper ha cantato in anteprima i brani “Solo io” e “Star”, in uscita prossimamente.

 

 

Verso le 21 è stato poi il turno di Nitro, la ormai leggenda del rap italiano, con una carriera più che decennale, che sul palco del Nevermind Music Fest ha dato tutto il meglio di sé, definendosi anche più volte emozionato. Una presenza scenica invidiabile e una scaletta che ha raccolto i brani dell’ultimo album e i classici più vecchi come “Rotten” o “Pleasantville”.

Il vero headliner della serata però, è stato Kid Yugi, il pubblico era lì principalmente per lui. Un pubblico non troppo variegato, giovani e studenti che hanno atteso fino alle 22:20, orario in cui il rapper originario di Massafra ha fatto il suo ingresso sul palco con “Berserker”, brano dal suo ultimo progetto. 

La gente era molto attiva e ha cantato dall’inizio alla fine tutti i brani che l’artista ha scelto di mettere in scaletta, spaziando dall’ultimo album ai suoi successi più vecchi, per un totale di oltre un’ora e trenta di live. 

Quella di Bellinzona oltre che essere la prima data del suo Summer Tour, è stata anche la sua prima data in assoluto in Svizzera. 

L’artista ha ripetuto più volte quanto si sentisse emozionato di essere lì, e che fino a qualche anno fa era una cosa impensabile. Lo show è andato avanti con brani come “Tristano e Isotta”, “Ex Angelo”, “Push It”, “Gilgamesh” e “Il Fimografo”. Il concerto si è poi concluso con “Massafghanistan”, dove tutto il pubblico si è scatenato saltando e cantando a squarciagola.

Foto di: l'Aura Magazine

Foto di: l'Aura Magazine

Due prime serate che si possono definire un successo per questa prima edizione del Nevermind Music Fest, che nelle prossime serate ospiterà Elisa, i Modena City Ramblers e molti altri artisti, oltre a proiettare su un maxischermo le partite dei prossimi Mondiali di calcio.


Una formula vincente quella di creare un evento del genere, capace di attirare ogni fascia d’età in base alle serate proposte.


L’Aura Magazine ringrazia Horang Music per averci permesso di scattare le nostre foto durante le serate del festival.

A cura di: Jona Arrighi

Pubblicato il: 11.06.2026

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