Saga del pianeta delle scimmie
Mi sono approcciato a questa saga all’incirca due anni fa quando al cinema è uscito l’ultimo capitolo: Il regno del pianeta delle scimmie, film che sono andato a vedere solo ed unicamente per la presenza da protagonista di Freya Allan. L’attrice statunitense infatti mi è da sempre piaciuta nella serie dello Strigo di Rivia e per questo motivo quando ho visto il suo nome in questa pellicola non potevo non vedere il prodotto.
Dopo 2 ore e 40 in sala ne sono uscito abbastanza devastato, avevo capito poco nulla mi sembrava di aver visto una storia piatta e sicuramente poco accattivante. Per me il pianeta delle scimmie come saga era quindi bocciata non avendo neanche iniziato altri film.
Penso che sia stata una scelta decisamente poco conveniente perché ad oggi, dopo aver visto tutta la saga per completo posso davvero dire che siano dei film davvero belli e tra alti e bassi raggiungono un livello emotivo incredibile.
Per tanto ora vi comunicherò la mia classifica delle 9 pellicole della saga cinematografica del pianeta delle scimmie, escludendo il remake del primo film fatto nel 2001 che non ho ancora avuto il tempo di recuperare.
La classifica che vi esplicherò è giusto dire che è fatta unicamente sul mio parere personale da pure appassionato e i criteri che la stabiliscono sono poco chiari visto che si basano su quanto un film mi abbia catturato rispetto agli altri.
Per non prolungarmi troppo ecco la classifica dal peggiore al migliore:
9° posto: L’altra faccia del pianeta delle scimmie, 1970 di Ted Post.
Il film è una copia del primo ma chiaramente meno riuscito, si cerca di focalizzarsi sui punti forti del primo quindi il rapporto tra scimmie e umani nello stesso mondo. Con l’aggiunta però dei primi umani ancora vivi e con capacità ablative all’epoca dell’atterraggio di Taylor, tale aggiunta non solo risulta poco utile ma rischia di essere controproducente con quanto visto nella prima pellicola.
Voto: 5
8° posto: Anno 2760 – ultimo atto, 1973 di J. Lee Thompson.
Il film vede per la seconda volte la comparsa come protagonista di Cesare, figlio di Cornelius e Zira ma se già nella sua prima apparizione non avesse spiccato in questa risulta ancora più noioso, l’intento del regista è quello di far vivere allo spettatore le stesse emozioni che trasmettevano le due scimmie originali ma questo nuovo personaggio mischiato ad una trama debole difficilmente ci riescono.
Voto: 5+
7° posto: 1999: conquista della terra, 1972 di J. Lee Thompson.
Il primo film diretto da Thompson non riesce in nessun modo a rimanere sul livello della terza pellicola che dopo il calo del primo sequel era riuscito a tornare su ottimi livelli. In questo film troviamo per la prima volta la scimmia Cesare protagonista però in una situazione dove sono ancora gli uomini a controllare il mondo e le scimmie sono solo relegate, questo fa si che ci troviamo davanti ad una situazione nuova dove le scimmie piano piano iniziano a ribellarsi nel mondo dei giorni nostri.
Voto: 5.5
6° posto: The war – il pianeta delle scimmie, 2014 di Matt Reeves.
Il terzo film di questa trilogia moderna si focalizza sulla parte di combattimento se pur dando spazio all’esplorazione di Cesare che dopo lo scontro con il rivale nel film precedente questa volta per una serie di incomprensioni si trova in conflitto con quello che resta dell’esercito americano. Questo film sa tanto di guerra e questo lo rende funzionale ma non così emotivo come i precedenti due, peccato perché un tassello fondamentale di questa saga è proprio l’emotività data.
Voto: 6.5
5° posto: Apes Revolution – il pianeta delle scimmie, 2017 di Matt Reeves.
La seconda pellicola che vede come protagonista Cesare della nuova trilogia quindi non più il figlio degli originali Cornelius e Zira ma il Cesare che si sviluppa grazie ai laboratori. Questa pellicola è dinamica e funziona per quelle che sono le dinamiche di combattimento e scontro tra umani e scimmie, anche il rapporto che crea Cesare con il nuovo umano con cui interagisce è molto forte e ricorda in tutto il rapporto che aveva con il suo padrone iniziale che anche se non compare è presente in un video che lo stesso Cesare vede durante gli avvenimenti del film. In generale un buon film che tiene alto il livello dopo il primo episodio di questa trilogia.
Voto: 7

Foto di: Pinterest
A cura di: Aaron Bachmann
Pubblicato il: 16.06.26
4° posto: Fuga dal pianeta delle scimmie, 1971 di Don Taylor.
Il terzo capitolo della saga torna ad un buonissimo livello dopo essere stato poco concludente nel primo, ignorando il fatto che Cornelius e Zira siano tornate indietro nel tempo in un modo davvero improbabile quello che vivono sulla terra degli anni 70 è davvero emozionante, per la prima volta vediamo la situazione girata cioè non sono le scimmie quelle che controllano e ci sono solo pochi umani con la parola ma sono proprio le due scimmie protagoniste l’accezione. Questo dettaglio unito alle varie situazioni burocratiche rende questo film notevole.
Voto: 7.5
3° posto: il regno del pianeta delle scimmie, 2024 di Wes Ball.
Eccoci arrivati al film che mi aveva impedito di iniziare questa saga. Dopo 2 anni e soprattutto dopo aver visto tutte gli altri episodi sono qui per contraddirmi appieno, e la cosa non è dovuta alla presenza di Freya Allan. La pellicola e di notevole fattura, i personaggi sono interessanti e associati al mondo nel quale stanno hanno davvero un grande spessore forse aiutati dal fatto che per la prima volta dal 1971 non è presente nessun Cesare. Questo film è il più vicino come linea del tempo al primo capitolo della saga. Infatti sono proprio le associazioni che solo se hai visto gli altri riesci a fare che rendono questo film stra godibile. La scena nel fieno quanto ricorda la stessa cosa successa a Taylor nel primo film, per non parlare della bambola trovata nel bunker. Tutti questi collegamenti ad un attento spettatore possono piacere particolarmente.
Voto: 8
2° posto: L’alba del pianeta delle scimmie, 2011 di Rupert Wyat.
Il primo capitolo della trilogia su Cesare è un film davvero interessante, per via delle dinamiche che per la prima volta vediamo tra scimmie e umani. Fino a questo punto avevamo amicizia tra le scimmie e gli uomini ma mai un rapporto come quello tra cesare e il suo padrone che è un po’ come se fosse suo padre. Questo si nota un sacco nel corso del film e lo spettatore apprezza in modo netto. Per mia esperienza personale continuando la visione degli altri film si apprezza questo ancora di più per via del fatto che ti fa vivere la crescita di Cesare, personaggio che poi accompagnerai nell’arco di tre film fino alla morte dopo le varie conquiste.
Voto: 8+
1° posto: Il pianeta delle scimmie, 1969 di Franklin J. Schaffner.
Il primo capitolo non può che essere in cima a questa breve classifica. Il film è innovativo per l’epoca, chiaramente gli effetti speciali sono quelli che sono ma riescono a rappresentare in ogni modo il mondo nel quale si trovano talmente bene che quando scopri alla fine del film dove realmente si trovano rimani senza parole. E se questo effetto l’ho subito pure io che solitamente i film non riescono mai a trasmettermi bene quello che desiderano penso sia un segnale che questa è una pellicola molto molto interessante. I personaggi sono perfetti, Taylor in trio con Cornelius e Zira funziona benissimo sia nella prima parte dove ancora non riesce a parlare che quando poi recupera la parola. Anche questo secondo me è un aspetto che fa capire la qualità del film, per la trama serviva che inizialmente Taylor non fosse capace di parlare ma che poi ci riuscisse, quello che il regista mette in piedi per far funzionare tale dinamica non è per nulla facile da pensare e in più viene proposta in maniera perfetta.
Voto: 9
Questa è quindi la mia classifica dopo la prima visione della saga del pianeta delle scimmie, magari molte delle mie opinioni dopo una seconda visione potranno cambiare ma per ora sono stabili e ne sono piuttosto convinto. La saga del pianeta delle scimmie mi ha stupito molto non pensavo che potesse piacermi ed invece è stata una sorpresa sia per la trama che per i personaggi incontrati nei vari episodi. Il fatto che ci permettano di vivere le varie dinamiche pur sapendo alla situazione che porteranno penso sia solo un plus anche se ancora mi chiedo considerando quanto scoperto grazie alla nuova trilogia chi abbia effettivamente utilizzato la bomba che come sappiamo ha reso una parte del pianeta inagibile durante il corso di vita di Cornelius e Zira.



