Il Marocco elimina l'Olanda ai rigori e vola agli ottavi di finale
Il Marocco completa l'ennesima impresa del proprio percorso e stacca il pass per gli ottavi di finale, eliminando l'Olanda ai calci di rigore al termine di una partita lunghissima ed equilibratissima, decisa solo dopo i tempi supplementari.
Il racconto della partita
Il primo tempo si chiude a reti bianche, con le due squadre che si studiano senza concedere troppo. Nella ripresa è il Marocco a sbloccare l'incontro: al 47' arriva il primo giallo della gara, per un fallo di Diop, ma è la squadra africana a prendere in mano il pallino del gioco. Al 71' l'Olanda prova a dare una scossa con il doppio cambio Koopmeiners-Aké e Weghorst-Brobbey, ma è ancora il Marocco a colpire per primo: al 72' Gakpo, però, sigla il vantaggio olandese su assist di Summerville, portando avanti gli Orange 1-0.
Il Marocco non si scompone e continua a spingere, complici anche gli innesti dalla panchina (Salah-Eddine, Yassine, El Mourabet, Rahimi). E il forcing alla fine paga: al 90+1', Diop firma il pareggio su assist di Talbi, regalando ai suoi il prolungamento della partita.
Nei supplementari, nonostante i cambi (De Roon, Kluivert e Gakpo per l'Olanda), nessuna delle due squadre riesce più a trovare il gol: il punteggio resta fermo sull'1-1 anche dopo i 120 minuti, e si va ai calci di rigore.
La lotteria dei rigori
Dal dischetto è il Marocco a dimostrarsi più freddo. Il copione si apre con Koopmeiners che realizza per l'Olanda, mentre El Aynaoui sbaglia per il Marocco. Da quel momento, però, è un crescendo di errori olandesi: Kluivert si fa parare il rigore mentre Rahimi è preciso per il Marocco, poi Weghorst segna ma anche Talbi risponde presente. Decisivi gli ultimi due rigori: Timber sbaglia, Hakimi sbaglia a sua volta, ma è l'errore dal dischetto di Summerville a consegnare la qualificazione al Marocco, che chiude i conti con il rigore vincente di Saibari: 3-2 ai rigori, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari.
Le statistiche raccontano un'altra partita
I numeri della sfida sono però a senso unico in favore dell'Olanda, a dimostrazione di quanto il calcio possa essere imprevedibile: gli Orange dominano il possesso palla (70% contro 30%), i tiri totali (11 contro 6) e soprattutto le grandi occasioni create, ben 5 contro l'unica avuta dal Marocco. Anche gli Expected Goals raccontano la stessa storia, con un netto 1.38 a 0.24 in favore dell'Olanda. Numeri che certificano la superiorità nel gioco della squadra di Koeman, ma che nel calcio, come dimostra ancora una volta questa partita, contano fino a un certo punto: a passare il turno, alla fine, è il Marocco, che conferma il proprio percorso da vera sorpresa di questo Mondiale.
A cura di: Aaron Bachmann
Pubblicato il: 29.06.2026



