Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
J-AX - VITA MORTE E MIRACOLI ALBUM
Album dall’idea folle. Country e folk americano si sposano in questo progetto che, come ha definito l’artista stesso, vuole essere una rappresentazione del punto in cui lui si trova adesso. A Dopo appena tre tracce, una cosa mi è subito chiara: J-AX non frega niente di nessuno. Il primo brano, “ODIA LA GENTE”, esprime il concetto espresso appieno nel titolo: J-AX odia tutti, qualsiasi tipo di categoria, qualsiasi tipo di persona, qualsiasi tipo di pensiero politico, qualsiasi tipo di cosa, letteralmente non lascia fuori nessuno. Questo filone continua nel corso dell’album, e l’artista ci fa capire che non risparmierà nessuno, prendendo posizione senza mezzi termini. Non sempre mi trovo d’accordo con lui, ma va apprezzata la chiarezza con cui dice ciò che gli pare.

Foto di: Sony Store Music Italy
E lo dice su queste strumentali country e folk che mai avrei potuto pensare ci stessero bene sulla voce di J-AX, che invece si sposa benissimo, Banjo, chitarre, violini, percussioni, c’è tutto. Percepisco anche una voglia diversa di fare musica, un lato della artista che chissà, forse c’è sempre stato ma non avevamo mai avuto l’occasione di conoscere. J-AX è in forma e ci racconta la sua vita come se fosse un’autobiografia; la vita, quindi i successi; la morte, quindi i fallimenti e le cadute (oltre alla morte proprio come concetto di qualcuno che è scomparso); e i miracoli, la capacità di crederci, di rialzarsi ogni volta. Dopo i primi sei brani (tra cui due già usciti) dal mood più scanzonato e allegro (seppure quasi sempre con dei testi e concetti interessanti), si arriva a “SCUSAMI DIO” e lì il mood generale cambia totalmente, con questo pianoforte che ci fa capire che qua l’artista ha qualcosa di importante da dire: una lettera a Dio, in cui gli chiede tanti perché. Perché le gente ti prega ma tu non gli rispondi mai? Perché la gente più buona muore mentre assassini e dittatori restano in vita? Non è certo il primo a trattare questa tematica dell’incoerenza religiosa e del concetto di “Dio”, ma qua arriva come un pugno sul petto quando meno te l’aspetti, e il ritornello quasi gospel è fantastico. L’album continua, e una volta arrivato alla fine devo ammettere che mi ha sorpreso, sia per sound, che per contenuto e anche per idee. Direi quasi che è una ventata d’aria fresca nella musica mainstream italiana. Ottimo lavoro zio Ax!
Drefgold - The Summer SmAsher EP
Dopo l’EP “The Spring Breaker” uscito in primavera, ecco il secondo progetto di questa “saga”. Se l’idea è quella di fare un progetto del genere per ogni stagione, va ammesso che è un’idea molto originale e interessante. Così come nel progetto precedente, troviamo un Drefgold aperto alla sperimentazione, sia per sound che per flow, così come liriche. È una sorta di “nuovo Drefgold”. È indubbio che non è un ascolto per tutti: questa sperimentazione (soprattutto nel sound) deve piacere. Tutti questi suoni elettronici tendono più sul rage che sulla trap, genere primario dell’artista. Ma sono molto contento di queste sperimentazioni e di questa voglia di esplorare genere e suoni diversi, ampliando il proprio repertorio. Nell’EP (dalla durata brevissima, circa tredici minuti), troviamo due collaborazioni: Side Baby e Waze RRX, due aggiunte vincenti che si sposano bene col sound del progetto.
Ernia - DEDICA SINGOLO
Ernia pubblica un nuovo singolo, rivelando su Instagram che è il primo pezzo che lui e Charlie Charles (produttore del suo ultimo album) hanno scritto assieme, nel 2023, dopo la prima data in un palazzetto dell’artista. DEDICA è per l’appunto una dedica, ma non a una persona da lui amata o persa, ma alla sua città, Milano. Le sonorità pop, con questi arrangiamenti orchestrali, rendono tutto più magico. Per quanto preferisca di gran lunga l’Ernia più hip-hop questo è un bel brano, anche se devo far notare che i pezzi più pop come questo nella carriera dell’artista sono sempre quasi troppo simili.

Foto di: Youtube
Disme – COCORITA SINGOLO
L’artista drilligure pubblica COCORITA, di cui lui stesso ha anche curato la produzione. La scrittura è strettamente rap, ma su una strumentale dembow/latin, sonorità che l’artista aveva già sperimentato in passato e che gli riescono molto bene.
Malika Ayane - Detto tra noi SINGOLO
Il terzo singolo del nuovo album “Cicale” in uscita tra due settimane è un perfetto esempio di singolo radiofonico che però non perde l’identità dell’artista. Questi synth molto alla Tommaso Paradiso costruiscono un bel tappeto sonoro, sul quale l’artista non riesce però a lasciare il segno con il testo.
Fred De Palma - Ragazzino
Penso che far durare 3 minuti e 28 secondi questo brano sia da masochisti. A parte gli scherzi, Ragazzino non è nient’altro che l’ennesimo pezzo di Fred De Palma, che per il senso che ha è un peccato sia uscito in questo periodo, avendo sonorità estive. Il testo per quello che ho capito vuole un po’ ripercorrere la storia dell’artista e ciò che ha imparato, solo che madre mia.
Welo - IL SOLE featuring Alvaro Soler e Roy Paci
Un trio inaspettato, inaspettatissimo. Dopo Sanremo Giovani l’anno scorso, Welo collabora con due artisti così diversi da lui, e anche qua, stesso discorso del brano di Fred De Palma, perché non è uscito a inizio estate? È un peccato perché il sound è perfetto per la stagione estiva.
Matsby - Muay Thay SINGOLO
L’artista genovese pubblica Muay Thay, in attesa del suo primo album in uscita a inizio ottobre. Un artista che si merita sicuramente di più, indubbio. Per quanto non rispecchia appieno i miei gusti personali devo riconoscere la bravura di questo ragazzo e sono molto curioso per il suo primo progetto.
USCITE INTERNAZIONALI
Ellie Goulding - I Know Too Much ALBUM
Ellie Goulding non è mai stata un’artista che ho ascoltato, eccetto per i brani più conosciuti come “Burn”; quindi, l’ascolto di questo album è stato qualcosa di nuovo, e mi ha sorpreso. È il sesto album dell’artista, che qua ha voluto distaccarsi dal sound più da club dei progetti precedenti, per esplorare sonorità orchestrali, caratterizzate da chitarre e batterie strettamente pop. Il concetto generale del disco è quello espresso nel titolo: sapere troppo non è un vantaggio, ma un peso. Quello di cui Ellie parla sono relazioni tossiche, scoperta di sé, paranoie e gelosia. L’artista ha dichiarato che i testi sono quasi tutti autobiografici. Si spazia dai brani più elettronici a quelli più acustici, con lo stesso concept che segue i dieci brani dell’album.

foto di: 8raita
A cura di: Jona Arrighi
Pubblicato il: 04.09.26
Solo l’ultima canzone ha un drop in cassa dritta “da club”, come se volesse rappresentare la fine di un percorso di liberazione per tornare alla libertà e alla spensieratezza. Il mio brano preferito penso che sia il primo, uscito anche qualche settimana prima rispetto all’album. “Black Prada Dress” parla della voce critica interiore, delle insicurezze e dei dubbi distruttivi che ci buttano giù, anche se all'apparenza sembra il racconto di una relazione tossica. Non l’album che mi ascolterò ogni giorno, ma una bella scoperta.



