Un pessimo secondo periodo ferma il lugano in casa
Il Davos arriva alla Cornèr Arena per questa sfida di National League, nella quale il Lugano cercherà di confermare le buone prestazioni degli ultimi incontri. Gli ospiti, dal canto loro, devono assolutamente cambiare marcia: nelle ultime cinque partite tra campionato e CHL sono sempre usciti sconfitti.
Una sfida che si prospetta combattuta, anche se, vista la forma con cui arrivano le due squadre, i favori del pronostico sono tutti bianconeri.
La prima penalità della partita è a carico del numero 52 del Lugano che, per uno sgambetto, lascia i suoi in quattro sul ghiaccio dopo circa 7 minuti. La difesa bianconera tiene però decisamente bene, senza concedere occasioni degne di nota.
Al 15° il Lugano ha un’occasione colossale, fermata in qualche modo dall’estremo difensore gialloblù. La situazione si scalda e regala ai bianconeri un powerplay: il primo minuto è gestito in modo pessimo, ma nella seconda metà arrivano una serie di occasioni monumentali, tutte bloccate dal portiere grigionese. Il Lugano si ritrova poi con una nuova superiorità numerica a 3:13 dalla prima sirena.
Questa volta i bianconeri partono subito bene e vengono premiati: dopo una serie di passaggi arriva la conclusione che finalmente batte Aeschlimann. A colpire è il topscorer luganese Innala. Il primo periodo si chiude sull’1-0.
Il secondo tempo si apre con un Lugano ancora più padrone del gioco, che per i primi 90 secondi non lascia spazio al Davos e alla prima conclusione trova il raddoppio con il numero 21. La rete viene però annullata dopo un coach’s challenge chiamato correttamente dagli ospiti per fuorigioco. Si resta sull’1-0.
Dopo il gol annullato il Lugano perde concentrazione, e questo si rivela fatale: in fase di possesso perde un disco velenosissimo che il Davos non esita a depositare in rete. Dopo 5 minuti del secondo periodo è parità.
Scossi dalla rapidità degli eventi, i bianconeri non ritrovano la giusta mentalità e, complice un cambio di linea completamente sbagliato, subiscono il raddoppio. Gli ospiti conducono per la prima volta nella serata.
Il Davos continua a costruire, mentre un Lugano decisamente poco preciso cerca la reazione, trovando però sulla sua strada un portiere grigionese insuperabile. Quando i gialloblù attaccano, invece, trovano una difesa disorganizzata e imprecisa, che a 3:50 dalla seconda sirena concede la terza rete: 1-3. Con una penalità a carico del Davos, da scontare in buona parte nel terzo periodo, si va alla seconda pausa.
Il terzo tempo si apre come il secondo, con il Lugano a fare la partita e a trovare subito la rete, che stavolta viene convalidata. A segnare è il capitano Thurkauf: 2-3 e partita riaperta.
A 4:42 dal termine arriva un’altra penalità contro il Davos e quindi l’occasione per pareggiare. Il powerplay viene però sfruttato malissimo, e solo nel finale il Lugano si sveglia davvero. A 2:30 dalla fine Gianinazzi chiama il timeout e toglie il portiere Mayer. I bianconeri si piazzano nel terzo offensivo e le provano tutte, ma gli sforzi non vengono ripagati. Alla terza sirena è il settore ospiti a esultare per la prima vittoria nelle ultime sei sfide.
Il Lugano esce sconfitto per l’ennesima volta tra le mura amiche in questa stagione.
Lugano-Davos 2-3
A cura di: Aaron Bachmann
pubblicato il: 19.10.26
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