Uscite della settimana
USCITE ITALIANE
Ariete - Tutti Tornano A Casa ALBUM
Dopo tre anni dal suo ultimo progetto, Ariete torna con “Tutti Tornano A Casa”. L’album ruota attorno al concetto universale di "casa", inteso sia come luogo fisico di protezione e affetto sia come spazio interiore. Dodici brani per oltre una trentina di minuti in cui Ariete riversa tutta la sua crescita e maturazione avvenuta in questi anni di pausa. “L’alveare” è ottima come intro: l’alveare è la casa delle api, e l’artista ci fa immergere immediatamente nel macro-argomento del disco, ovvero la casa, qua raccontata come un alveare.

foto di: Genius
Avevo già avuto la possibilità di ascoltare questo brano (assieme a “Rivoluzione” e “Tachicardia”) durante un evento di presentazione dell’album, e per questo ringrazio Spotify Italy. L’album procede con “Capricci” e poi “Che Bella Vita”, con Angelina Mango, singolo già uscito qualche settimana fa. Bastano già questi tre brani per accorgersi che oltre all’evoluzione artistica/personale c’è anche quella del sound: non si snaturalizza mai, non cambia dai suoi progetti precedenti, semplicemente si evolve e si sperimenta un po’. La cura maggiore riversata nelle produzioni si sente, ed è un ottimo background per i testi. “Rivoluzione” sarà il brano con il ritornello perfetto da urlare durante i live, e sono curioso in generale di come renderà questo album durante le date del suo imminente tour. Il genere principale è indie-pop, con qualche concetto ripreso dal bedroom pop: per quanto questo album sia stato registrato in uno studio vero e proprio, l’artista ha dichiarato che spesso i testi le sono venuti al pianoforte, mentre suonava a casa sua. Non mancano inoltre le tematiche classiche del genere, e dell’artista: ansie quotidiane, amore, giovinezza e vulnerabilità. Al fianco di Ariete troviamo appunto Angelina Mango, Fulminacci, Tredici Pietro e prima stanza a destra. Una scelta azzeccatissima di ogni featuring per quanto mi riguarda. Il brano che più mi ha trasmesso qualcosa è stato “Tachicardia”: l’artista, durante l’incontro di presentazione dell’album, ha raccontato che è stata scritta una mattina in cui doveva partecipare al funerale di un caro amico. La cantautrice ha raccontato di essersi svegliata quel lunedì mattina con una fortissima sensazione fisica di oppressione e con "il cuore che le scoppiava". Invece di reprimere quel dolore, si è seduta immediatamente al pianoforte. Quella dell’elaborazione del lutto è un’ottima tematica, che arriva un po’ all’improvviso nell’album, ma che rende molto bene. Inoltre, il ritornello è stato scritto da Nayt, visto che Ariete ha dichiarato di star cercando da tempo un ritornello per il brano ma proprio non le veniva. L’album si chiude con “Seduta n.65”, che racconta una seduta con uno psicologo, dove la cantautrice si apre completamente. È un’ottima chiusura per un progetto personale, sincero, sentito, che in più punti ti arriva diretto al petto, senza fare eccezioni.
Flaco G - THE GOLDFATHER GDELUXE ALBUM
Si aggiungono cinque brani a “THE GOLDFATHER”, uscito l’anno scorso. Flaco si conferma uno degli artisti attualmente in ascesa più promettenti, con uno stile unico e una scrittura identitaria. Al suo fianco RRARI DAL TACCO per “ITALIANO”, e Guè per “SENZA IMPEGNO”, uscita già la settimana scorsa. Questi brani in realtà non aggiungono molto all’opera principale, ma probabilmente sono stati pubblicati in vista della data live al Fabrique prevista tra qualche giorno
Westcross - bar speranza ALBUM
Uno dei progetti migliori dell’anno, punto. Sound, tematiche e stile nuovi, freschi, centrati. Westcross racconta la quotidianità in un modo unico, semplice e stiloso. Mi trovo un po’ in difficoltà a doverne parlare, perché penso che serva ben più di un ascolto per poter costruire un discorso sensato e strutturato, dico solo che a chi scrive che Ultimo parla agli ultimi farei ascoltare questo progetto. Qui l’artista parla davvero agli ultimi, a chi non ha più speranza ma in realtà non l’ha persa veramente. Le barre corrono dritte, spedite, tra incastri, rime e concetti che arrivano nell’immediato all’ascoltatore. Le produzioni, minimali, semplici e soft sono l’ottimo letto si cui l’artista può esprimere al meglio i propri concetti e pensieri. E questi concetti e pensieri sono infiniti per essere un disco d’esordio. Il disco rappresenta a tutti gli effetti un romanzo di formazione hip-hop incrociato con un affresco umano molto reale. L'intero concept ruota attorno al bar della provincia, visto come il luogo di aggregazione più viscerale, imperfetto e sincero che esista, dove si intrecciano storie, solitudini e speranze della vita quotidiana. In questo progetto non c’è ostentazione, non ci si scontra mai nei vari clichè dei rapper, per quanto Westcross abbia un’ampia gavetta come freestyler (e questa cosa si sente tanto). Penso che l’artista riesca a dare il massimo in brani come “fuori dall’edicola”, con i Post Nebbia, e “21.50 (party)”: due storytelling perfetti. Ci si scontra anche in tematiche più sociali, dalla politica ai conflitti mondiali: Westcross è nato e cresciuto a Padova da madre palestinese e padre iraniano. Questa multiculturalità emerge con forza nel brano “l’ultimo coccodrillo” dove l'artista mette in scena uno storytelling profondo impostato come una conversazione immaginaria con un cugino, rievocando i ricordi d'infanzia passati in Palestina e il legame con i parenti in Iran, il tutto accompagnato dalla voce di TÄRA, anch’essa di origini palestinesi. Oltre ai già citati TÄRA e Post Nebbia, troviamo anche le collaborazioni con un impeccabile Massimo Pericolo, Frah Quintale e Dutch Nazari. Un album intimo, intelligente, a mio dire perfetto.

Foto di: Genius
Matsby – Fuoricorso ALBUM
Radici genovesi, stile cantautorato, l’artista utilizza la metafora universitaria del rimanere "fuoricorso" per raccontare l'ansia generazionale di sentirsi costantemente in ritardo rispetto alle tappe canoniche della vita adulta, come l'ottenere un lavoro stabile, l'accendere un mutuo o il costruire una relazione duratura. È un tema estremamente attuale e noto per la mia generazione, qua l'artista trasforma questa fragilità in un inno alla libertà di seguire i propri ritmi naturali senza farsi condizionare dalle pressioni esterne.

foto di: Radio ILUM
Ci riesce benissimo, accompagnato da un sound pop e indie con qualche sfumatura hip-hop. Viene descritto magistralmente il disagio e le ansie che si provano in questa esatta situazione, con l’aiuto di metafore e similitudine che riflettono molto bene i concetti che si vogliono lasciare. L’album racconta alla perfezione quel periodo della vita in cui ci sente fuoricorso e soprattutto fuori posto rispetto alla vita stessa.
Salmo - EL NIÑO SINGOLO
Ennesimo singolo che va ad aggiungersi a “BARS”, l’EP di Salmo che, come concept, ha quello di un progetto che si crea col tempo, che si completa man mano con l’uscita di questi singoli più rap crudo. Ritornano le stesse tematiche presenti negli altri brani dell’EP: la critica al rap game, alla politica, alla società. Un Salmo in forma, che con il suo stile consolidato non ne lascia dire a nessuno.
Rkomi - A MEZZ'ORA DA MILANO (con Khodi) SINGOLO
Il primo brano dell’EP “A MILANO” in uscita settimana prossima si presenta come un’ottima anteprima per il progetto. Oltre ad essere un passo verso la consacrazione di Khodi tra i big del genere, è anche la conferma del ritorno rap puro nello stile pieno di Rkomi. Si prospetta un album in pieno stile di Rkomi 2016, o meglio, nello stile di Rkomi 2016 ma dieci anni dopo.
Geolier – WINNER SINGOLO
Brano che precede “Tutto è Possibile – Atto II”. La canzone funziona, fa il suo, Geolier rappa esclusivamente in napoletano, rimarcando il suo legame con la sua città e con le sue persone, ma alzando una barriera davanti a chi come me non è in grado di comprendere appieno il testo.
Giorgia – PARAFULMINI SINGOLO
Il brano esce in attesa di “G+1”, l’album deluxe in uscita tra due settimane, ma soprattutto in vista del concerto del 3 ottobre a Milano. Giorgia si sa, può anche cantare la lista della spesa e diremmo “wow”. Per quanto continuo a non capire come mai non si possa lanciare più spesso nel cantare testi scritti da lei, il testo di Lorenzo Fragola funziona per quello che deve essere.
Tony Boy - Una bara per due SINGOLO
L’artista pubblica questo brano dalla durata sorprendentemente lunga rispetto al suo solito. Quasi cinque minuti di flusso di coscienza, di un’apertura totale che dimostra la grande penna di Tony Boy, che quando punta sui testi conscious riesce sempre a fare centro.
Disme - PAROLE PAROLE SINGOLO
L’artista membro della Drilliguria riesce sempre a portare freschezza, nonostante il suo stile ben definito, sarà il suo timbro così particolare. Ciò che non cambia mai di lui è la fame, la grinta, la voglia di buttare fuori, che rende proprio l’idea di musica fatta per esigenza più che per mercato.
FreshMula - FUORI DI TESTA SINGOLO
Fresco e stiloso, FreshMula sta piano piano prendendo il successo che si merita. Dopo aver aperto il concerto di Tyler, The Creator a Milano, finalmente gli ascoltatori della musica italiana lo stanno scoprendo. Influenze jazz, afro, hip-hop si miscelano perfettamente.

Mocro Stars, Baby Gang, Neima Ezza - Dima Falestini SINGOLO
Il brano è frutto del progetto Mocro Stars, un collettivo musicale internazionale nato per unire la scena rap marocchina con i suoi artisti della diaspora globale. Questo brano nello specifico, come emerge dal titolo, è strettamente legato alla situazione attuale palestinese. La strumentale contiene una reinterpretazione e il campionamento di "Dammi Falastini" dell'artista palestinese Mohammed Assaf.
Foto di: Faro di Roma
Lorenzo Salvetti - Oggetti Smarriti (con eroCaddeo) SINGOLO
I due ex X Factor uniscono le forze per questo brano che risalta le loro capacità canore e i loro stili. Il brano è una ballad d’amore in stile Achille Lauro, ma non mi dispiace. Molto bella la outro.
Oliver Green - Metti Che Piove SINGOLO
L’artista torinese riconferma la sua capacità nel creare brani che ti mettono istantaneamente di buon umore. La strumentale è in cassa dritta ma è lenta, crea quindi questo ritmo saltellante soft. È un brano perfetto da ascoltare durante un viaggio, aperto alla spensieratezza alla voglia di vivere.
USCITE INTERNAZIONALI
Fontaines D.C - Tongue SINGOLO
Il brano anticipa l’album in uscita, e conferma lo stile della band, che si contraddistingue per questi suoni analogici e particolari. La voce del frontman è un altro tratto che rende subito riconoscibile la band, sposandosi perfettamente con i suoni della band.



