Uscite della settimana
Biagio Antonacci - MUSTANG ALBUM
A distanza di oltre due anni dal suo ultimo album, Biagio Antonacci pubblica “MUSTANG”. Un album dalla durata esile, che non tocca nemmeno i trenta minuti, ma che vuole essere un modo per mostrare dove si trova attualmente musicalmente l’artista. Nove brani, di cui due già usciti, e due collaborazioni: quella con Sayf, nel brano “Spiritualè”, e quella con Juli in “L’ultima canzone”, brano già uscito lo scorso aprile proprio nel disco del produttore. Il disco ha le sonorità di Biagio in tutto e per tutto, e infatti, gli ascoltatori storici dell’artista non resteranno delusi. La mia conoscenza della sua discografia non è così ampia, ed infatti mi ha stupito in positivo: un ascolto leggero, poco pretenzioso, rilassato, musicale.

Foto di: Sory Store Italia
La durata breve (quasi come quella di un EP) aiuta a concentrare maggiormente l’ascolto, e non rischia di stufare: essendo tutte tracce molto simili (seguendo lo stile di Biagio), qualche altro brano in più sarebbe risultato stucchevole.
Anna Castiglia – La paura in tasca ALBUM
L’artista siciliana torna con il suo secondo album, dopo due anni dall’ultimo. Un’artista capace di provocare, di trattare tematiche sociali anche importanti. Il filo conduttore è una domanda: e se fosse proprio la paura a indicare la strada? L'idea non è sconfiggerla, ma portarsela dietro come un portafortuna, una scintilla che spinge oltre i propri limiti invece di bloccare. La title track, messa in chiusura, è come un manifesto. Per lei la paura è il motore, e l'obiettivo è trattarla come un'alleata anziché un'antagonista. Quasi una quarantina di minuti, per undici brani autobiografici, costruiti con il suo stile unico quasi stand-up comedy, su un pop elegante con venature jazz e bossa nova.

Foto di: Cromosomi Media
Il cantautorato fitto di parole e immagini resta al centro, alternando chitarre, arrangiamenti suonati dal vivo e produzioni più contemporanee e ritmicamente sorprendenti. Un’artista promettente, ma con uno stile unico, che deve piacere.
Sfera Ebbasta – Lontano SINGOLO
In attesa dell’album in uscita a dicembre, Sfera Ebbasta rilascia questo singolo, già fatto ascoltare in anteprima durante i suoi concerti a San Siro della scorsa estate. Troviamo uno Sfera più emozionale di come siamo solitamente abituati ad ascoltarlo, ma basterà per risollevare l’entusiasmo per il prossimo progetto? Soprattutto dopo gli ultimi anni in cui molti ascoltatori dell’artista si sono distaccati da lui per le continue commercialate che ha pubblicato.
Flaco G - SENZA IMPEGNO featuring Guè SINGOLO
Si aggiunge a “The Goldfather”, l’album uscito lo scorso novembre, questo brano che vede la partecipazione di Guè. Ciò che colpisce è la sonorità americana, sia nel beat che nei flow. Guè fa Guè, come solo lui sa fare, che può risultare stucchevole ma è sempre stiloso. La produzione si ispira completamente al sound americano, e il ritornello aiuta ancora di più ad immergersi in quella vibe lì.
Centomilacarie - Monete e bottoni SINGOLO
Uno degli artisti più interessanti del panorama attuale, senza dubbio, lo dico da sempre. “Monete e bottoni” è la conferma che Centomilacarie meriterebbe molto più seguito e ascolto. Un testo curato, una produzione ancora più curata: il risultato è un brano che funziona, che mischia pop, qualche spunto pop-punk e l’indie-pop. Aspettiamo l’album.
Margherita Vicario - Ho Chiesto Aiuto SINGOLO
Un’altra artista fortissima, ma che purtroppo non è mai riuscita a “scoppiare” nel mainstream (per fortuna forse). Un’artista cantautorale, con uno stile ben specifico e un timbro vocale particolare. “Ho Chiesto Aiuto” non è una richiesta di aiuto, è una riflessione continua. Curatissima anche la strumentale.
Emma Nolde - SIAMO IN TANTI SINGOLO
Il mondo non gira mica intorno a te, questo quello che ci vuole dire Emma Nolde. Ci dice anche che dovremmo smettere di pensare solo all’individuo, ma iniziare a pensare che siamo una collettività, in fondo “abbiamo tutti le stesse paure”, la differenza è che forse per sconfiggerla impieghiamo dei metodi differenti. Un testo che fa sicuramente riflettere, accompagnato dalla produzione, “cazzuta” e convincente.
Francesca Michielin - La mia ragazza SINGOLO
Non sono un affino ascoltatore della Michielin, non mi fa impazzire, ma il brano funziona bene. A livello musicale resta coerente col suo ultimo progetto, l’album “Magia Bianca”. Non c’è molto da dire in realtà.
A cura di: Jona Arrighi
Pubblicato il: 26.09.26