La quarta giornata di Serie A Enilive
La quarta giornata ha prodotto uno dei turni più mossi di questo avvio di stagione: quattro partite in casa perse dalle squadre di vertice, ventisette gol totali e una vetta che resta in bilico tra due contendenti.
Venezia 2-4 Fiorentina
Anticipo che consegna al Venezia il primato negativo del torneo: quattro sconfitte in quattro turni e una difesa già pesantemente in debito. La Fiorentina, che pure non sta attraversando un momento brillante, trova qui il primo respiro reale: tre punti in trasferta che le permettono di uscire dall'ultima fila della classifica.
Genoa 1-1 Frosinone
Il Genoa continua a raccogliere meno di quanto produce: un altro pareggio, il quarto risultato utile mancato in quattro giornate, con un solo punto complessivo. Il Frosinone, neopromossa in ordine, muove ancora la classifica e conferma un avvio sorprendentemente solido: sette punti, settimo posto.
Lazio 2-2 Milan
Il pareggio più equilibrato del turno. La Lazio, insieme a Roma e Inter, non ha ancora perso; il Milan pure, ma con due pareggi che iniziano a pesare sul bilancio. Per i rossoneri, otto punti e sensazione di squadra solida ma poco cinica; per i biancocelesti, dieci punti e la conferma di un percorso di continuità.

Foto di: Gazzetta
Atalanta 1-2 Cagliari
La sorpresa di sabato sera. Il Cagliari espugna Bergamo e sale a nove punti, quinto posto, con tre vittorie in quattro gare: è la squadra che ha guadagnato più posizioni rispetto alle attese. L'Atalanta, al contrario, alterna in modo preoccupante (due vittorie e due sconfitte) e sembra ancora alla ricerca di un'identità stabile in questa fase.
Lecce 3-2 Monza
Partita aperta e decisa dagli episodi. Il Lecce si aggrappa al Via del Mare e arriva a sei punti, tutti maturati in gare a punteggio pieno o nulla. Il Monza resta invece nel gruppo di coda con un solo punto: un avvio che, per una squadra costruita per salvarsi senza patemi, comincia a porre domande.
Napoli 1-0 Bologna
Successo di misura e di mestiere. Il Napoli torna a vincere dopo una settimana difficile e si riporta a sei punti, ma il rendimento resta a singhiozzo: due vittorie e due sconfitte. Il Bologna è il caso più allarmante del turno: nessun successo, tre sconfitte, un pareggio, un punto in classifica e ora una trasferta che non ammette ulteriori rinvii.
Sassuolo 3-2 Juventus
La partita del turno. La Juventus ha comandato il gioco — 57% di possesso, sedici conclusioni, dieci corner — ma è stata punita da un finale folle: vantaggio Sassuolo al 65', pareggio bianconero all'82', nuovo sorpasso neroverde all'89', nuovo pari di Torino al 90' e gol decisivo del Sassuolo nel recupero. Per i neroverdi sette punti e la sensazione di poter restare in alto; per la Juventus sette punti e un problema evidente di gestione dei momenti finali.
Como 2-1 Parma
Il Como conferma di essere la sorpresa strutturata del campionato: dieci punti, tre vittorie e un pareggio, terzo posto e nessuna sconfitta. Il Parma esce invece da un'altra gara giocata a viso aperto senza raccolto: un punto in quattro giornate e piena zona retrocessione.
Torino 0-2 Roma
Vittoria di controllo per la Roma, che resta a punteggio pieno e mantiene la testa della classifica: quattro partite, quattro successi, nessun gol subito nella gestione dei momenti chiave del match. Il Torino, con tre punti e tre sconfitte, è già chiamato a invertire la rotta.

Foto di: Gazzetta
A cura di: Alessandro Albanese
Pubblicato il: 15.09.2026
Inter 5-3 Udinese
Chiusura spettacolare. L'Udinese si è portata sul 2-0 nei primi sedici minuti, poi l'Inter ha ribaltato tutto: pari entro il 35', vantaggio al 57', quarto gol al 67' e quinto al 79', con un gol friulano al 90' solo per il tabellino. I numeri raccontano un dominio netto dopo l'avvio in apnea — 65% di possesso, ventisei tiri di cui dodici nello specchio, dieci corner contro uno. L'Inter resta a punteggio pieno; l'Udinese, a quattro punti, paga una fragilità difensiva già evidente.
La classifica:
In testa Roma e Inter a 12 punti, appaiate e ancora imbattute, con il vantaggio nerazzurro in termini di produzione offensiva e quello giallorosso in solidità. Dietro, a 10, Como e Lazio — anch'esse senza sconfitte — compongono un inseguimento inatteso almeno per metà. Il Cagliari a 9 e il Milan a 8 restano in scia, mentre il gruppo a 7 (Frosinone, Juventus, Sassuolo) è già costretto a guardare più in alto che in basso.
A metà tabella Napoli, Atalanta e Lecce a 6 punti, con rendimenti ancora troppo discontinui per definirsi. Sotto, la zona calda: Udinese 4, Torino e Fiorentina 3, e un blocco a 1 punto formato da Bologna, Parma, Monza e Genoa. Chiude il Venezia a zero, unica squadra ancora senza punti dopo quattro giornate.
Prossimo turno con due sfide dal peso specifico immediato: Roma-Inter sabato, scontro diretto per la vetta, e Juventus-Atalanta domenica, incrocio tra due squadre che hanno bisogno di ritrovare ordine.



